Quando un gatto non vuole essere coccolato?

Inutile negarlo: i gatti sono animali indipendenti e molto capricciosi. A differenza dei loro compagni cani, sempre pronti a rispondere agli stimoli dei proprietari, i gatti sono molto umorali: difficile costringerli a perseguire qualcosa che non vogliano fare. E lo stesso vale anche in fatto di coccole: quante volte si è stati graffiati nel tentativo di dimostrare un po’ d’affetto?

Vi sono però dei segnali utili per comprendere il mood del proprio micio, dei veri e propri campanelli d’allarme che dovrebbero suggerire di non avvicinarsi troppo al re della casa. Eccoli spiegati di seguito:

  1. Fronte: un gatto poco affine all’interazione, è solito aggrottare lievemente la fronte. Per capire l’espressione a cui si fa riferimento, sembra che il gatto assuma il caratteristico volto di un umano pensieroso;
  2. Orecchie: la posizione delle orecchie dice tutto di un micio, soprattutto quando ritte in segnale d’attenzione. Un angolazione a 45 gradi rispetto al volto comunica noia, la mancanza di voglia di sottoporsi a coccole e carezze. Un angolazione a 90 gradi, invece, indica il prossimo attacco: non c’è niente di più appagante che un bel graffio per allontanare un umano impertinente;
  3. Sguardo fisso: quando il gatto guarda il suo padrone con quell’espressione di tipica disapprovazione, come se stesse pensando «Perché quest’uomo è capitato proprio a me?», è tempo di fuggire a gambe levate. L’attacco sarà imminente, non ci sarà gesto affettuoso che tenga;
  4. Zampe posteriori: quando il micio stende le zampe posteriori, è perché si sta preparando a un balzo. Se questo dovesse accadere durante una sessione di coccole, significa che l’animale è pronto a saltare a terra o, peggio, a balzare sul volto del proprietario;
  5. Rigidità: un gatto che non vuole essere toccato lo farà capire irrigidendo il corpo. Qualora lo si prendesse in braccio, sembra quasi si stia allontanando da un cattivo odore, viene manifestata vera e propria repulsione. Meglio lasciare perdere in tal caso.

Si può fare qualcosa per rendere il micio più affabile e disponibile? Purtroppo no. Il gatto segue unicamente i propri desideri, quindi bisognerà attendere che sia l’animale stesso a manifestare la necessità di coccole. Fortunatamente, però, quando di buon umore questi amici a quattro zampe sanno essere davvero impagabili.

27 novembre 2012
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I vostri commenti
Gabriella, sabato 1 luglio 2017 alle15:17 ha scritto: rispondi »

Salve ho una gattina da 15 giorni adesso ha 2 mesi fin dal primo giorno la gattina non voleva essere accarezzato e morsica e graffia senza cattiveria presumo come che ho letto lo fa per giocare anche adesso che sono 15 che vive in casa con noi non piace essere accarezza e quando sii prova morsica e tende sempre a tirare fuori le unghie vorrei qualche consiglio e sapere se questo è normale

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