La città italiana in cui si vive meglio è Trento: a dirlo è l’indagine annuale del Sole 24 Ore sulla “Qualità della vita” dei nostri centri urbani. Il capoluogo del Trentino Alto-Adige ha superato Bolzano, con la quale si contende il primo gradino del podio ogni anno. Al capo opposto della classifica, penultimo e ultimo posto, troviamo invece due città simbolo del Mezzogiorno: Palermo e Napoli.

L’indagine del Sole 24 Ore si basa su 36 parametri raggruppati in 6 macro-aree: tenore di vita, affari e lavoro, popolazione, servizi ambiente e salute, tempo libero e ordine pubblico. Le varie performance delle città, registrate per ogni macroarea, vanno poi a formare una classifica generale, che restituisce perfettamente le antiche disparità economiche e sociali del nostro Paese.

Dopo Trento e Bolzano, il terzo posto va infatti a Bologna, mentre Belluno e Siena si aggiudicano il quarto e quinto posto. Seguono poi Ravenna al sesto posto, Firenze al settimo, Macerata all’ottavo, Aosta al nono e Milano al decimo.

Disastrosi i punteggi per le città del Meridione, che occupano la parte bassa della classifica in modo perenne. Palermo, ad esempio, è in penultima posizione: ha perso 7 posizioni in un solo anno, precipitando dal 99esimo posto al 106esimo.

A Napoli e provincia vanno i peggiori punteggi, in particolare per quanto riguarda il tenore di vita della popolazione e degli affari: da penultima, nella classifica 2012, diventa ultima, piazzandosi al 107esimo posto.

Anche il resto del Sud registra punteggi poco incoraggianti: Caserta, ad esempio, ha perso 5 posizioni, attestandosi al 103esimo posto, mentre Avellino ne perde una, piazzandosi al 94esimo posto. Salgono invece Salerno, che ottiene 4 posizioni raggiungendo quota 93, e Benevento, 81esima, che ne guadagna tre.

In evidenza le performance delle due maggiori città, Milano e Roma, in ascesa rispetto agli anni passati: il Capoluogo meneghino si piazza al decimo posto, conquistando il primato sotto il profilo del tenore di vita, mentre la Capitale registra un meno lodevole ventesimo posto. Salgono anche Bologna e Firenze, che migliorano le proprie performance in quasi tutte le macroaree.

Il primato del tempo libero lo conquista Siena, con eccellenti offerte turistiche e una fitta rete di volontariato: ad Isernia invece va la maglia nera del sociale.

Anche al Nord ci sono delle eccezioni: Torino, infatti, perde parecchie posizioni, attestandosi al 52esimo posto, a causa dei bassi punteggi registrati nella macroarea ordine pubblico, insieme a Pescara e Oristano.

3 dicembre 2013
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