Putin mostra Yume, il cane donatogli dal Giappone

Anche gli amici a quattro zampe entrano di diritto nei rapporti diplomatici, a volte anche delicati, fra le nazioni. Sembra essere questa la strategia scelta da Vladimir Putin, il quale ha deciso di mostrare a una delegazione giapponese il cane Yume, un esemplare di razza Akita donato al Presidente qualche anno fa proprio dalle istituzioni nipponiche.

Il tutto è avvenuto alla vigilia di un importante incontro diplomatico tra Russia e Giappone, per la risoluzione di una disputa che vede contrapposti i due Paesi ormai da 70 anni. Mosca e Tokyo, infatti, sin dalla Seconda Guerra Mondiale sono coinvolti da una disputa territoriale, quella relativa alla proprietà delle isole Kuril: si tratta di un piccolo arcipelago di origine vulcanica, equidistante sia dalla penisola russa del Kamchata che dall’isola giapponese di Hokkaido.

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Il risultato di questo incontro è tutt’altro che scontato, eppure Putin ha voluto mostrare segnali di distensione nei confronti delle autorità giapponesi, approfittando del cane Yuma. Il cane, un esemplare di razza Akita, è stato donato al Presidente nel 2012, come ringraziamento alla Russia per l’impegno diostrato a seguito del terribile terremoto che ha coinvolto il Giappone nel 2012. Putin ha quindi deciso di mostrare l’animale ai giornalisti nipponici intervenuti alla conferenza stampa, per confermare come il quadrupede sia in forma e in perfetta salute. Di recente, Mosca ha però rifiutato l’offerta di ricevere un secondo cane in dono, affinché Yuma – una femmina – possa riprodursi.

La razza Akita, dei cani di stazza rivelante e particolarmente fedeli, è molto amata in Giappone, tanto da esserne da sempre un simbolo. Il tutto è collegato alla famosissima storia di Hachikō, un rappresentante di questa razza entrato nei cuori degli appassionati di animali di tutto il mondo. Negli anni ’30, il cane ha atteso per oltre dieci anni il ritorno del proprietario alla stazione dei treni della sua cittadina, senza sapere l’amato compagno fosse purtroppo deceduto. La scomparsa dell’animale ad anzianità sopraggiunta è stata seguita da una cerimonia funebre con tutti gli onori del caso.

14 dicembre 2016
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