Il purè è una pietanza morbida, saporita, facile da realizzare e ottima per ogni stagione. Si può gustare a temperatura ambiente oppure calda, in base al periodo. È una proposta molto nutriente nonostante sia realizzata con pochissimi ingredienti, che può affascinare e soddisfare ogni commensale. Ma nella tradizione il purè è un contorno che asseconda la stagionalità, ovvero la presenza delle patate, ed è anche il compagno ideale di piatti invernali e corroboranti. Prodotto della terra, spesso asseconda preparati a base di carne e pesce, ma da sempre è una ricetta che si può gustare comodamente anche in solitaria. Il purè classico contempla, appunto, la presenza delle patate, ma può risultare invitante anche nella versione alle fave, ai ceci, ai piselli.

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Ma se il contorno d’ordinanza nella sua versione prevede la presenza di latte e derivati, è possibile realizzarne una proposta alternativa più leggera ma sempre golosissima. Una purea vegan che possa assecondare le necessità alimentari di chi ha sposato una linea di vita etica e rispettosa, quindi una ricetta ottima per chi è intollerante al latte a i suoi derivati. La scelta vegan non vuol dire rinunciare a una pietanza morbida e cremosa, perché il purè risulta comunque molto gustoso e davvero light. Si può guarnire con aromi e spezie, ottimi alleati per la salute che ne intensificano il gusto e l’aroma.

Purè vegan, la ricetta

Ricche di vitamina C, sali minerali quali potassio, fosforo, magnesio e carboidrati complessi, le patate sono un toccasana contro l’ipertensione, il diabete e per i problemi intestinali. Controllano la fame e garantiscono un senso di sazietà. Durante i periodi di carestia la patata è stata il cibo simbolo, perché offriva nutrimento e sostanza. Ma questo alimento semplice, e speciale, è davvero una piccola perla per la salute. La vitamina B6 presente offre un buon equilibrio contro gli sbalzi di umore, una sorta di antidepressivo naturale che regolarizza le funzioni cerebrali. Offre energia, previene l’insonnia e contrasta i radicali liberi, per questo la patata è un antitumorale importantissimo. Se coltivata in modo sano e biologico, è possibile consumarla con la buccia, vera fonte di proprietà antiossidante.

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Ingredienti:

  • 1 chilo di patate
  • 250 millilitri di brodo vegetale
  • aglio
  • 150 millilitri di olio d’oliva
  • sale e pepe q.b.
  • noce moscata, timo, alloro, curry e erba cipollina (a scelta)

Preparate il brodo di verdure inserendo in una pentola capiente una patata sbucciata e tagliata a dadini, una carota pulita e affettata, un gambo di sedano tritato, mezza cipolla, una foglia di alloro quindi un cucchiaio di olio d’oliva. Fate rosolare velocemente su fuoco dolce, quindi aggiungete un litro e mezzo d’acqua e lasciate ammorbidire. Appena l’acqua inizierà a bollire unite una manciata di sale, un pizzico di timo, uno spicchio d’aglio e, a piacere, una spolverata di curry (oppure curcuma). Il brodo sarà pronto da filtrare dopo trenta minuti. A parte lessate le patate in acqua senza privarle della buccia, ma precedentemente lavate. Appena saranno pronte scolatele, lasciate raffreddare, eliminate la buccia e schiacciatele in una ciotola capiente. Potete utilizzare lo schiacciapatate, la forchetta oppure anche il frullatore a immersione allungando con mezzo bicchiere di brodo. Versate il composto in una padella antiaderente con l’olio d’oliva e un mestolo di brodo vegetale, amalgamate su fuoco dolce utilizzando un cucchiaio di legno. Proseguite aggiungendo una grattugiata di noce moscata e rabboccando con il brodo fino a ottenere la consistenza desiderata, per un composto omogeneo, morbido ma non troppo liquido. Prima di servire, completate con erba cipollina fresca tritata finemente oppure del prezzemolo tritato, ottimo anche il finocchietto selvatico e l’aneto.

Interessanti alternative

In alternativa è possibile utilizzare il latte di soia e, magari, la margarina vegetale o di soia. Ma il brodo e l’olio, insieme, possono sostituire degnamente i primi in favore di una pietanza davvero sana e leggera, che risulta molto appetibile anche per i bambini. Inutile ricordare che il purè si può realizzare anche con altre ottime e valide verdure come: zucchine, fave, piselli, fagioli, carote, ma anche la tanto amata zucca e le lenticchie. Basta non porre limiti alla fantasia, ma giocare con colori, sapori e spezie limitando l’utilizzo del sale preferendogli aromi sani e gustosi.

31 ottobre 2016
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