I punti neri sono piccole seccature che rovinano l’effetto porcellana di qualsiasi pelle. Fortunatamente sono un inconveniente di cui è facilissimo sbarazzarsi anche a casa, con pochi ingredienti e qualche rapido trucchetto.

Cosa sono i puti neri?

Innanzitutto però bisogna capire che cosa sono i punti neri: il loro nome ufficiale è “comedoni aperti“, derivano quindi dall’apertura dei comedoni bianchi o chiusi, che a loro volta sono i follicoli piliferi in cui si è accumulato sebo, cheratina e a volte anche batteri. L’azione ossidante dell’ossigeno e l’accumulo di melanina conferiscono al punto nero il suo famoso colore.

Sono un disturbo piuttosto comune, soprattutto negli adolescenti, età in cui bisogna prestare particolare attenzione poiché potrebbero essere un primo sintomo di una seborrea che potrebbe sfociare in acne. Si consiglia sempre una visita dal dermatologo. E di non provare a “schiacciarli” a casa, per quanto gratificante si rischia di infettare il follicolo creando brufoli e anche di lasciare cicatrici. Se l’inestetismo è di minore entità, i rimedi possono invece essere casalinghi.

I rimedi naturali contro i punti neri

A meno che non abbiate una vicina di casa estetista qualificata, continuiamo a sconsigliare di “schiacciare” i punti neri, sempre perché c’è il rischio di infettare la zona, di generare brufoli e di lasciare cicatrici. Vediamo dunque quali sono le ricette più indicate.

Olio indiano

Si trovano in commercio boccette di cosiddetto “Olio indiano”, un olio base arricchito di olii essenziali, specifico per il trattamento dei punti neri. È possibile farlo in casa: scegliete un olio a base vegetale, come l’olio di jojoba o di vinaccioli (discretamente leggeri e che vanno molto d’accordo con la pelle), arricchitelo di gocce d’olii essenziali quali il tea tree oil (o melaleuca) e lavanda. Sconsigliamo l’olio essenziale di limone poiché è fotosensibilizzante.

Fate bollire dell’acqua e suffumigate il viso per almeno quindici minuti, dopodiché imbevete un batuffolo di cotone nell’olio indiano appena preparato e passatelo solo sulla zona da trattare. Ripetete il passaggio di batuffoli di cotone finché questi non risultano puliti dopo l’uso.
Il calore dilata i pori mentre l’olio indiano, essendo una sostanza oleosa simile al sebo prodotto dalla pelle, è in grado di “sciogliere” i punti neri, e il cotone infine cattura e trasporta via l’ossidazione e le impurità.

Maschera purificante all’argilla

L’argilla verde super ventilata è facilissima da trovare in commercio, è un acquisto economico che si presta a tantissime preparazioni casalinghe di bellezza. Per trattare i punti neri potete semplicemente creare una pastella di argilla e acqua, applicarla sulla zona interessata, preventivamente lavata con cura, e lasciarla in posa per circa quindici minuti. L’argilla ha proprietà di purificazione profonda, infine il leggero scrub che si genera alla fine del trattamento, sciacquando via la maschera, completa l’opera.

Scrub bicarbonato e limone

A volte i punti neri rendono la pelle ruvida, sotto le dita si possono sentire tutti i piccoli avvallamenti e le piccole cunette. Un modo efficace per lisciare la pelle e liberarsi degli antiestetici punti neri è con uno scrub. Formate una pastella abbastanza densa mischiando poca acqua a del bicarbonato, che massaggerete con movimenti circolari sulla zona interessata. Fatto ciò sciacquate via lo scrub con del succo di limone. Attenzione! Il bicarbonato, basico, reagirà con il succo di limone, acido, creando bollicine e schiuma. Potrebbe bruciare un po’ e lasciare la pelle arrossata per qualche minuto, ma il risultato è garantito: il bicarbonato è in grado di sciogliere il sebo accumulato, mentre il limone, oltre a ristabilire il ph della pelle, è antiossidante e schiarente (un rimedio da evitare in vacanza, con l’abbronzatura!).

Strisce per punti neri fatte in casa

Ormai famose da anni, in commercio si trovano quelle “strisce” per punti neri: dei cerotti, attivati ad acqua, da posizionare sulle zone interessate dai punti neri che rimuovono le impurità a strappo. Purtroppo però, oltre ad essere discretamente costosi, sono preparate con ingredienti che non fanno bene alla pelle. Per farle in casa ci sono due possibilità, vediamole entrambe.

Carta igienica e chiara d’uovo

Prendete un uovo, separate albume e tuorlo, sbattete leggermente l’albume per renderlo più liquido e meno gelatinoso, con le dita o un pennellino morbido stendetene un velo sulla zona interessata dai punti neri, e poi coprite con un velo di carta igienica. Ripetete questa operazione tre o quattro volte. Lasciate asciugare completamente e poi rimuovete.

Gelatina alimentare

Prendete la gelatina in fogli, mezzo foglio sarà sufficiente per una zona come il naso, se dovete fare più zone usate un foglio intero. Aggiungete qualche cucchiaio di latte, scaldate il tutto a bagnomaria finché la gelatina sarà sciolta, il composto caldo ma non ustionante. Applicate sulla zona che volete trattare e aspettate fino a che sia completamente asciutto, poi rimuovete. Assicuratevi, subito dopo il trattamento, di usare un tonico astringente (poiché la rimozione “meccanica” dei punti neri lascia il poro dilatato) e di reidratare la pelle (queste strisce rimuovono anche lo strato superficiale di cellule cutanee morte, lasciando esposta una parte più nuova, e quindi più delicata, della pelle).

Consigli per contrastarne l’insorgenza dei punti neri

Consigliamo l’uso di uno di questi metodi per volta, al massimo una volta la settimana, per evitare di sensibilizzare troppo la pelle. Una volta rimossi i punti neri, comunque, è bene abituarsi a prevenirli costantemente: mangiando in modo corretto, bevendo abbondantemente, e seguendo un regime quotidiano di pulizia del viso. È vero che i punti neri non sono causati da impurità esterne, ma l’accumulo di sebo e di pelle morta non giova affatto.

Per la pulizia quotidiana del viso è anche importante imparare a scegliere prodotti che non contengano ingredienti comedogeni (ovvero che generano comedoni, quali: paraffina, oli vegetali, petrolati, vaselina e isopropyl myristate, isoprypyl palmitate) sia nel detergente, sia nel tonico sia, soprattutto, dato il tempo di permanenza sulla pelle e la profondità che raggiunge, nella crema idratante.

11 febbraio 2014
I vostri commenti
serena, domenica 13 novembre 2016 alle17:19 ha scritto: rispondi »

Ho provato lo scrub al bicarbonato e devo dire che fa miracoli! ^_^ Prima di usarlo ho applicato una maschera viso per far salire in superficie i punti neri e le schifezze varie, quindi il bicarbonato, facendo reazione con il limone, li ha sciolti... Risultato: la pelle, dopo che il lieve rossore è sparito, è liscissima e priva di impurità! Grazie mille, la prossima settimana credo proverò le strisce con il bianco d'uovo e la carta igienica...

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