È stato davvero singolare, quello a sorpresa tra gli abitanti di una cittadina californiana e un grande felino. Un puma delle montagne, infatti, ha deciso di arrampicarsi fino alla cima di un palo dell’alta tensione, incuriosendo un gran numero di passanti, tutti armati di smartphone. E le fotografie, come lecito attendersi, hanno rapidamente invaso i social network, tanto da rendere il grande animale selvatico una star virale.

Il tutto accade nella Lucerne Valley, a poca distanza dalle rocce di Cougar Buttes. Lo scorso giovedì, un puma si è arrampicato su un palo alto oltre 10 metri, accucciandosi sulla cima. Dopo qualche istante, quel che è bastato affinché i passanti potessero armarsi di smartphone e immortalare una fotografia, il felino è sceso autonomamente. Il tutto, fortunatamente, senza danni da contatto accidentale con i cavi elettrici.

Secondo quanto affermato da Andrew Hughan, del California Department of Fish and Wildlife, l’animale potrebbe essersi arrampicato sull’alto palo per sfuggire all’inseguimento di un altro puma. Secondo Jose Ruiz, un residente della zona, l’animale sarebbe stato invece spaventato dalle urla di alcuni bambini, eccitati dall’avvistamento, poco prima di salire su un bus del Lucerne Valley Unified School District. L’animale non è parso, tuttavia, molto disturbato dai presenti: a interrompere l’impresa, infatti, non i ragazzini ma un gruppo di uccelli, pronti a lamentarsi con cinguettii rabbiosi per l’ospite indesiderato. Così ha spiegato Ruiz:

È stato divertente. È come se i volatili dicessero al puma: “Hey, non sei un corvo!”.

Nella stessa giornata, l’Hesperia Unified School District ha interrotto le lezioni per garantire la sicurezza degli utenti, date le operazioni di cattura di un felino da parte delle autorità locali. Al momento, tuttavia, non è dato sapere se il puma ricercato la mattina sia poi quello rinvenuto sulla cima dell’elevata struttura elettrica. Come già anticipato, le immagini del quadrupede sono immediatamente diventate virali, in particolare su Twitter.

1 ottobre 2015
Fonte:
UPI
Immagini:
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