Piccola, agile, due posti e con un occhio di riguardo per l’ambiente. Questi sono i punti forti di PUMA (Personal Urban Mobility and Accessibility), veicolo presentato da General Motors che, nei suoi obiettivi, ha quello di rivoluzionare il concetto di mobilità in ambito urbano.

Ripercorrendo il solco già tracciato in passato da Segway (azienda anch’essa impegnata nel progetto) con Ginger, PUMA è al momento solo un prototipo a spasso per le vie di New York, ma come assicurano i vertici del colosso statunitense, la produzione di massa potrà prendere il via già a partire dal 2010.

Il suo obiettivo è quello di snellire il traffico cittadino, riducendo le emissioni di gas inquinanti grazie all’implementazione del motore elettrico alimentato da batterie al litio, che garantisce un’autonomia sufficiente a percorrere ben 60 km, con una velocità di punta di 50 km/h.

Il principio di funzionamento sfrutta un giroscopio in grado di direzionare PUMA in base allo spostamento del guidatore.

Oltre alle due ruote su cui si potrà viaggiare, il modello presentato da General Motors conta altre due ruote più piccole, integrate sulla parte posteriore del veicolo, che consentiranno di salire e scendere senza troppa difficoltà.

9 aprile 2009
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