Pulizie di primavera: i migliori detergenti naturali

La primavera è ormai alle porte e, come impone la tradizione popolare, giunge l’agognato momento delle pulizie di stagione. La casa verrà messa letteralmente a soqquadro per dimenticare la fredda atmosfera invernale, cambiare gli armadi, rimuovere gli accumuli di polvere per troppi mesi dimenticati in qualche spazio angusto dell’abitazione. Nel corso di questa operazione, come è facile intuire, sarà necessario impiegare numerosi prodotti detergenti. Un ricorso che potrebbe non risultare del tutto salutare o, comunque, sostenibile per l’ambiente. Quali sono, di conseguenza, i rimedi naturali più indicati in sostituzione dei classici prodotti commerciali?

Sono moltissimi i detergenti naturali che si possono impiegare per le consuete pulizie di primavera, molti dei quali derivati da ingredienti che tutti conservano nella credenza. Si consiglia, tuttavia, di testare le miscele prescelte su angoli nascosti di superfici, tessuti e arredamenti, per verificare la resistenza dei colori e dei materiali.

Bicarbonato

Bicarbonato

al1962 via Shutterstock

Il bicarbonato è di certo l’alleato principale per le pulizie domestiche e, senza troppi dubbi, arriverà in soccorso anche per la tornata primaverile. Usato a secco o aggiunto all’acqua, infatti, garantisce un buon potere sgrassante, soprattutto per lo sporco incrostato.

=> Scopri gli usi del bicarbonato per la casa


Innanzitutto, il bicarbonato può essere efficacemente usato in bagno, per rimuovere gli accumuli di calcare che si sono formati durante l’inverno o, ancora, le macchie di muffa dovute all’umidità. Basta mescolarlo in parti uguali con l’acqua tiepida, applicare con movimenti rotatori sull’area da trattare e risciacquare. Sulle ceramiche può contribuire a ritrovare il naturale candore, mentre sulle piastrelle – in particolare quelle della doccia – il ritrovato è essenziale per rimuovere lo sporco accumulato nelle fughe, magari aiutandosi con un vecchio spazzolino da denti. Ancora, è perfetto come pretrattante per il bucato, dopo aver verificato la resistenza dei tessuti, ricorrendo a una crema morbida a base d’acqua e massaggiando delicatamente le macchie.

Nelle altre stanze della casa, il bicarbonato è perfetto per smacchiare tappeti, rinfrescare divani, poltrone e sedute non sfoderabili, nonché come rimedio di punta per assorbire i cattivi odori. Nel dettaglio, può essere distribuito negli ambienti in ciotole con fiori di lavanda o, non ultimo, inserito sul fondo dei posacenere per rendere meno fastidioso l’olezzo tipico del fumo.

Aceto

Aceto di mele

mythja via Shutterstock

L’aceto bianco non può mancare nelle operazioni di pulizia primaverili poiché, oltre a essere un lucidante senza pari, ha anche un forte effetto igienizzante. La sua acidità, infatti, può contribuire a ridurre la presenza di germi e batteri sulle superfici solide.

Di norma si preferisce l’aceto di vino bianco ma, se il profumo fosse troppo intenso, sarà possibile scegliere anche quello di mele. Spruzzato in soluzione d’acqua tiepida sulle superfici cromate, quali i rubinetti in bagno o in cucina, l’aceto dona immediata brillantezza, rimuovendo ogni alone e contrastando efficacemente il calcare. Lo stesso vale anche per le maniglie delle porte, le ringhiere dei balconi e altre strutture metalliche dalla casa, nonché per l’argenteria. Naturalmente, è bene sempre verificare la resistenza del materiale su una zona nascosta dello stesso.

=> Scopri come usare in casa l’aceto


Il rimedio è poi efficace per disincrostare i bollitori, liberare il ferro da stiro dal calcare, riportare l’igiene all’interno della lavatrice, eliminare lo sporco intrappolato nelle fughe delle piastrelle e tanto altro. Per gli elettrodomestici, tuttavia, è consigliato verificarne la compatibilità leggendo l’apposito manuale o informandosi dal produttore.

Sale, limone e Tea Tree Oil

Tea Tree Oil

Billion Photos via Shutterstock

Per una casa splendente e profumata giusto in tempo per l’arrivo della bella stagione, non si può infine dimenticare un tris infallibile: quello composto da sale, limone e Tea Tree Oil. Questi rimedi naturali sono particolarmente efficaci, poiché possono essere impiegati sia singolarmente che mescolati, per dei risultati davvero eccellenti.

Il sale ha un grande potere igienizzante, grazie all’effetto d’osmosi. Si può creare quindi una sorta di crema con poca acqua tiepida e usarlo sulle superfici di sanitari e lavandini in ceramica – previa verifica di resistenza – eliminando incrostazioni, calcare e molto altro ancora. Inserito in una ciotola aiuterà poi a limitare l’umidità degli ambienti, un’eventualità tutt’altro che remota durante i cambi di stagione: sarà sufficiente inserire il sale in un cestello, come un colino, e adagiarlo su una ciotola o un secchiello, da svuotare ciclicamente dall’acqua accumulata.

=> Scopri come usare il Tea Tree Oil in casa


Il limone è un ritrovato utile per combattere germi e batteri, dato il suo ruolo mediamente disinfettante, e il suo succo mescolato all’acqua può essere impiegato per rimuovere il calcare, pulire le piastre dei fornelli, lucidare rubinetti e posate, nonché in molti altri modi. Ad esempio, lo si può inserire anche in una ciotola da tenere per qualche minuto in forno ad alte temperature: la soluzione evaporata, depositandosi sulle pareti, permetterà di rimuovere con più facilità le incrostazioni.

Qualche goccia di Tea Tree Oil su un batuffolo di cotone, infine, potrà correre in soccorso per rinfrescare ante e armadi, eliminando soprattutto la fastidiosa presenza di insetti e tarme: il suo profumo acceso, infatti, non è gradito da questi ospiti inattesi della casa.

10 marzo 2018
Lascia un commento