Per quanto si possa avere una routine quotidiana per la cura del viso, fatta di detergente, tonico e crema, usando prodotti adatti al proprio tipo di pelle, al momento della giornata e alla stagione, a volte la pelle richiede qualcosa in più. Un lavaggio più accurato, una maschera, una pulizia più profonda. Ci si può affidare agli esperti o si può far da sé in casa. Con un’unica eccezione: se avete intenzione di rimuovere comedoni e punti neri affidatevi soltanto a professionisti (a meno che non lo siate voi stessi), perché altrimenti correte il rischio di crearvi infezioni, brufoli e lasciarvi antiestetiche cicatrici.

Tornando alla pulizia del viso fatta in casa, ecco i passi necessari, che vedremo poi nel dettaglio, per ottenere una pelle liscia, morbida e profondamente pulita:

  • trattamento con vapore
  • detersione profonda
  • trattamento all’olio, con massaggio
  • scrub
  • maschera
  • tonico e crema

Per far sì che la pulizia del viso fatta in casa sia un momento di coccola per sé, fate in modo di avere molto tempo a disposizione e di non dover uscire di casa subito finito il tutto: la pelle rimarrà per un po’ molto delicata e reattiva.

Iniziate dal trattamento con vapore. Basta semplicemente far bollire dell’acqua (usate un bollitore se volete fare prima), appoggiare il pentolino su dei poggiapentola e chinarvi sopra di esso con la testa coperta da un grande asciugamano. Se volete potete aggiungere qualche olio essenziale e unire così un po’ di aromaterapia. Per far sì che la pelle si ammorbidisca a sufficienza e i pori si dilatino davvero, rimanete almeno 15 minuti sotto l’asciugamano, 20 è l’ideale. Potreste trovare utile tenere dei fazzoletti di carta a portata di mano, il vapore potrebbe aiutarvi anche a stappare il naso!

Dopo questo trattamento potete lavarvi il viso, con acqua calda per non perdere i benefici del vapore, usando i vostri soliti prodotti preferiti e insistendo in particolar modo nelle zone con più imperfezioni e impurità. Se la vostra pelle è particolarmente grassa oppure pensate che ne abbia bisogno e che riesca a sopportare la cosa, potreste lavare il viso normalmente prima del vapore, e poi più a fondo dopo, in questo modo il primo lavaggio porterà via la solita quantità di impurità, mentre il secondo pulirà più in profondità sfruttando l’effetto dilatante del vapore.

A questo punto potete passare a un massaggio con l’olio. Scegliete un olio che sia indicato per la pelle, come l’olio di vinaccioli, di cocco o di jojoba. Anche quello di mandorle potrebbe andare bene, ma rispetto agli altri questo risulta essere più pesante. Oppure ancora potreste voler usare l’olio indiano, particolarmente indicato per la rimozione dei punti neri.

Nel primo caso, con movimenti circolari e usando solo i polpastrelli, massaggiate una quantità d’olio pari a un cucchiaino da caffè scarso, finché sentirete la pelle solleticare, o finché la sentirete calda. Il movimento va dal basso verso l’alto, quindi dal collo verso la fronte, e dal centro verso l’esterno, quindi dal naso verso le tempie. Cercate di evitare la zona del contorno occhi, in quanto più delicata e sensibile.

Quando avrete finito, rimuovete l’eccesso di olio con un dischetto di cotone o una lavetta (in microfibra oppure in bamboo) e lavate velocemente il viso per rimuovere l’eccesso d’olio. Nel secondo caso, ovvero nel caso in cui vogliate usare l’olio indiano, ecco come procedere: massaggiate l’olio come descritto in precedenza, rimuovete l’eccesso con un dischetto di cotone. Ripetete questo procedimento finché il dischetto di cotone non risulterà pulito (in genere sono dalle 3 alle 5 applicazioni).

Dopo ogni trattamento con olio, anche se avete rimosso l’eccesso con del cotone o altro, è comunque importante lavare di nuovo il viso: l’olio potrebbe occludere i pori e generare così nuovi comedoni e punti neri, a lungo andare, e questo è tutto l’opposto di quello che si vuole ottenere con una pulizia del viso!

A questo punto potete passare a uno scrub, sia che l’abbiate comprato in negozio, sia che abbiate deciso di farlo in casa. Le ricette sono molte a seconda dei tipi di pelle.
Uno dei miei preferiti, da usare in questi casi in cui la pelle viene sottoposta a molti trattamenti tutti insieme, è un semplicissimo scrub di acqua di rose e zucchero.
Le quantità vanno “a occhio”: mischiate un cucchiaino di ogni ingrediente fino ad avere una pastella granulosa, da passare sempre in movimenti circolari sul viso, sempre evitando la zona occhi.

Risciacquate con acqua tiepida e ora siete pronti per una maschera viso. Anche qui le possibilità sono tante, sia quelle in commercio, sia le ricette fai da te per andare incontro a ogni tipo di pelle e a ogni tipo di esigenza. Una semplice, idratante, purificante e restitutiva, da fare in casa è a base di caolino (o argilla bianca, più delicata di quella verde) come ingrediente purificante, del miele come ingrediente antibatterico ed emolliente, dello yogurt come ingrediente idratante e restitutivo. Mischiate tutto insieme, un cucchiaino per ingrediente dovrebbe essere sufficiente.
Con il retro del cucchiaino potete spalmare il composto su tutto il viso, tenete in posa per 15/20 minuti e poi sciacquate con acqua fresca.

Finite il tutto con il vostro solito tonico, in questo modo avrete rispettato, sebbene allungandole e allargandole di molto, le cosiddette “tre biofasi“, ovvero un modo di curare il viso usando prima un olio vegetale, in grado di sciogliere sebo e impurità in modo delicato (con in più i benefici aggiunti di un olio vegetale, come l’idratazione e l’apporto di minerali), seguito da del sapone per rimuovere l’olio e ciò che questo ha inglobato, senza però risultare troppo aggressivo sulla pelle, e infine un tonico che ha l’importante compito di richiudere i pori e ristabilire il ph acido della pelle. Infine, se ne sentite il bisogno, potete applicare la vostra crema viso preferita.

Ed ecco fatto, a questo punto la vostra pelle dovrebbe essere liscia, morbida e pulita in profondità. Un po’ di arrossamento è normale, ma solo voi conoscete davvero la vostra pelle quindi cercate di usare i prodotti più adatti per il vostro tipo di pelle e se durante uno qualune dei trattamenti sentiste fastidio, smettete e lasciate la pelle riposare.

9 giugno 2014
I vostri commenti
Laura, lunedì 9 giugno 2014 alle12:26 ha scritto: rispondi »

Vi ringrazio per gli argomenti sempre interessantissimi...bellismo

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