Il momento delle tanto attese vacanze si avvicina, eppure a poche ora della partenza una pessima sorpresa potrebbe rovinare lo spirito del viaggio: la valigia. Non è insolito, infatti, che tolte borse e borsoni dall’armadio ci si accorga di macchie, polvere e odori non sempre gradevoli. Come fare per pulire le valigie prima di un viaggio e, ancora, quali consigli sono utili al ritorno?

Di seguito, qualche informazione pratica per valigie sempre pulite e profumate, sia alla partenza che al ritorno. Naturalmente, i materiali utilizzati per gli strumenti di viaggio sono i più svariati, quindi di volta in volta si dovranno verificare le istruzioni fornite dal produttore per evitare di rovinare borsoni, trolley e molto altro ancora.

Pulizia prima della partenza

Non sempre le valigie tolte dall’armadio sono pronte per il successivo viaggio, soprattutto quando non vengono utilizzate da tempo, sono rimaste a lungo al chiuso o, peggio ancora, non sono state adeguatamente pulite durante l’ultima vacanza. I problemi principali sono quelli della polvere e dei residui accumulati, ma anche del cattivo odore che potrebbe riflettersi sui vestiti lavati e stirati, preparati per partire.

Il primo passo è quello di rimuovere la polvere in eccesso, ma anche eventuali residui di sabbia, aiutandosi con un pennello dalle setole sufficientemente larghe o, nei casi più drastici, anche con una veloce passata di aspirapolvere. Dopodiché, per quelle valige con interno foderato, è indicato utilizzare un panno morbido lievemente inumidito d’acqua tiepida e qualche goccia della propria essenza preferita, in particolare agrumi o Tea Tree Oil. Questo passaggio aiuterà a rimuovere il cattivo odore dal vano interno del bagaglio. Quindi è bene mantenere la valigia aperta all’aria aperta almeno per una giornata, così da favorire la circolazione dell’aria e riportare un’adeguata freschezza. Qualora l’odore fosse molto intenso, ad esempio in caso si fossero dimenticati per lungo tempo calzature e panni sporchi all’interno, può essere consigliato anche il bicarbonato. Similmente ai consigli già forniti in precedenza per le scarpe, può essere sufficiente inserire un sacchetto di cotone ricolmo di bicarbonato e mantenerlo in posizione per una notte, dato il potere assorbente. Questa operazione è di solito sicura perché il bicarbonato non entra in diretto contatto con i tessuti della valigia ma, in caso di dubbi, sempre meglio verificare la resistenza in una parte nascosta dello strumento.

Per la pulizia esterna, invece, le modalità variano a seconda del materiale. I bagagli rigidi, in materiale plastico duro, possono essere trattati con un panno morbido in microfibra imbevuto in acqua e sapone di Marsiglia, senza eccedere con le dosi. Basterà una passata leggera per togliere la gran parte delle macchie accumulate. Per borsoni completamente in tessuto è da vagliare la possibilità di un lavaggio a mano, in lavatrice o a secco a seconda delle indicazioni del produttore, mentre per quelli in pelle può bastare un panno solo blandamente inumidito d’acqua, per non lasciare aloni o favorire un ambiente affine alle muffe.

Pulizia al ritorno

Di ritorno dalla vacanza, il primo consiglio utile per mantenere fresche e pulite le valigie è quello di rimuovere il prima possibile i panni sporchi contenuti. Non sarà forse l’attività più ambita da compiere una volta varcata la soglia di casa, ma è fondamentale per evitare la persistenza dell’odore, soprattutto quello di sudore. Quindi è bene mantenere il bagaglio all’aria per una giornata, affinché recuperi freschezza.

A questo punto, è necessario rimuovere la polvere e i detriti sedimentati con una certa pazienza, in particolare sabbia o terra eventualmente depositate sul fondo. Per farlo, sarà sempre utile un pennello e, nei casi più ostici, anche l’aspirapolvere. Quindi si procede a una blanda pulizia della fodera interna, con un panno inumidito in acqua tiepida e un’essenza di propria preferenza. Prima di riporre la valigia in armadio, infine, può essere consigliato inserire al suo interno un sacchetto di fiori secchi ed essenze, come la lavanda o il Tea Tree Oil, esattamente come si è soliti fare per i cassetti. In questo modo, il buon profumo verrà mantenuto a lungo.

28 giugno 2015
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