L’arrivo del forno a microonde nelle case ha rivoluzionato il modo con cui si cucina: sebbene non sia utile per piatti da vero chef, è la soluzione ormai di preferenza per scongelare un surgelato, per scaldare l’acqua, per cuocere velocemente precotti o cibo in busta quando si ha fretta. Ma come pulirlo con rimedi naturali, magari del caffè rimasto a lungo tempi incrostato?

L’ormai consueta saggezza della nonna ci regala svariati metodi per pulire il microonde, o anche il forno classico, senza ricorrere a detergenti costosi oppure poco amici dell’ambiente. Di seguito, alcuni consigli utili.

Pulizia esterna

La pulizia esterna del forno a microonde non richiede particolare impegno, nella maggior parte dei casi sarà sufficiente raccogliere la polvere accumulata nel tempo. In caso vi fossero delle macchie, invece, si prepari una soluzione con un cucchiaino di bicarbonato per bicchiere d’acqua e, grazie a un panno morbido imbevuto, si sfreghi delicatamente l’alone. Per ottenere invece un vetro frontale perfettamente lindo e brillante, si sostituisca alla mistura precedente l’aceto al bicarbonato: lo sportello sarà perfetto, a prova d’impronta.

Pulizia interna

Interno forno a microonde

Frontal View Inside White, Empty Clean Microwave Oven Interior via Shutterstock

L’interno del forno a microonde richiede un pizzico d’attenzione in più rispetto ai passaggi precedenti, perché bisogna distinguere tra le pareti dell’elettrodomestico e il piatto girevole, qualora l’apparecchio ne fosse dotato. Al momento, ci si concentri sulle aree laterali, sfruttando un metodo originale e, per certi versi, anche divertente.

Si prenda una ciotola, o un bollitore a beccuccio, e lo si riempia di acqua e aceto bianco, circa un cucchiaio da cucina ogni bicchiere d’acqua. La si inserisca quindi al centro del forno e si avvii un ciclo di ebollizione alla massima potenza consentita dall’apparecchio, impostando il timer a non più di tre minuti. Il vapore che si verrà a creare si distribuirà pressoché uniformemente sulle pareti, basterà quindi prendere un panno in microfibra per asciugarle: il forno risulterà perfettamente splendente e igienizzato. In caso di incrostazioni persistenti, si versi qualche goccia di aceto direttamente sulla macchia, si lasci agire per un paio di minuti e si raccolga quindi lo sporco con una spugnetta porosa, di quelle particolarmente assorbenti.

Può sembrare futile, ma è comunque doverosa una precisazione: il contenitore che verrà scelto per l’operazione non dovrà essere in metallo, ovviamente non compatibile con questa tipologia di forni.

Pulizia del piatto

Piatto del microonde

Inside Of A Microwave Oven via Shutterstock

Il procedimento per lavare il piatto di un forno a microonde è mediamente agevole, anche perché nella maggior parte dei casi si tratta di strumenti estraibili. Due i passaggi fondamentali, così riassumibili:

  • Piatto: il piatto centrale del microonde, solitamente in vetro o in plexiglass, può essere lavato normalmente con il resto di pentole, posate e bicchieri, sia a mano che in lavastoviglie. Qualora si volesse comunque sperimentare un metodo naturale, basterà immergere lo strumento in una mistura di mezzo bicchiere d’aceto e di un cucchiaio di bicarbonato ogni litro d’acqua. Per le macchie incrostate, si versi direttamente l’aceto o del succo di limone sull’area da pulire, si raccolga quindi lo sporco con una spugna;
  • Supporto: al di sotto del piatto è solitamente contenuto un supporto estraibile, composto da un cerchio con piccole rotelle oppure da una base triangolare rotante. Nel primo caso, basterà mettere il tutto in ammollo come spiegato nel punto precedente, verificando che non vi siano residui che possano bloccare la rotazione degli ingranaggi. Nel secondo, soprattutto se non estraibile, si passi semplicemente un panno inumidito in acqua e aceto.
  • 2 febbraio 2014
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