È giunto finalmente il momento delle vacanze estive: tutto è pronto per le agognate settimane di riposo al mare o in montagna, siano essere in Italia o alla scoperta di qualche paese lontano. Sorge però un quesito importante: come lasciare la casa per trovarla pulita e in ordine al rientro?

Sono molte le operazioni che devono essere eseguite in casa per assicurarsi il minimo della fatica una volta tornati dalle vacanze, quando la voglia di armarsi di scopa e straccio è davvero ai minimi livelli. Di seguito qualche consiglio utile, anche dal fai da te e dai rimedi della nonna, suddiviso per ambiente della casa. Naturalmente, in tutti gli ambienti elencati sarà necessaria la raccolta della polvere e la pulizia dei pavimenti, se desiderato.

Cucina

La cucina è una delle zone della casa da prendere in maggiore considerazione prima di partire, poiché potrebbe essere foriera di cattivo odore o sgradite sorprese al ritorno. Si parte dal lavello: le stoviglie rimaste andranno adeguatamente lavate, asciugate e riposte dai loro armadietti, quindi il lavello stesso dovrà essere passato con un panno morbido asciutto, per assorbire gli eventuali residui di acqua. Utile sarà anche inserire il tappo sul foro di scolo, per evitare che nel frattempo risalgano cattivi odori da eventuali residui rimasti nelle tubature. Indicato è controllare anche lo stato di fornelli e piastre, rimuovendo eventuali incrostazioni, quindi chiudere per precauzione il gas. Si controlli anche nello scaffale sotto il lavello: gli eventuali sacchetti dell’immondizia, anche se non ancora pieni, andranno smaltiti per non riempire la casa di nauseanti olezzi.

Si passa quindi a frigorifero e congelatore: quando la permanenza fuori casa si estende per molti giorni, l’ideale sarebbe è svuotare e sbrinare gli apparecchi. Non solo per una questione energetica, poiché in nostra assenza potrebbe essere inutile lasciarli in funzione, ma anche per precauzione: è sufficiente un blackout per perdere tutti gli alimenti contenuti. Tolti tutti i residui di ghiaccio, l’ideale sarà pulire ogni scaffale con un panno imbevuto di acqua tiepida e succo di limone o, in alternativa, una blanda soluzione di sapone di Marsiglia. Per un gradevole tono dalla lunga durata, è possibile aggiungere sul panno anche qualche goccia di Tea Tree Oil.

Utile sarà controllare anche la dispensa, per evitare sgraditi ospiti al ritorno. Si verifichino le scadenze di tutti gli alimenti, si cerchi di riciclare quelli già aperti ad esempio in compostiera e si mantengano negli armadietti solo quelli sigillati. Utile sarà anche una spolverata, con un panno blandamente umido e qualche goccia di Tea Tree Oil. Si controllino, infine, le prese di ogni elettrodomestico e le si scolleghino, se possibile.

Bagno

Per quanto riguarda il bagno, le operazioni più importanti riguardano la necessità di evitare dei ristagni d’acqua, che potrebbero portare alla formazione di cattivi odori o di muffe. Si inizi pulendo come di consuetudine l’intero ambiente, dagli specchi fino ai sanitari, aiutandosi anche con i rimedi naturali se necessario. Fra i tanti, in bagno può essere utile il limone per le ceramiche, il bicarbonato per i sanitari, quindi sale e aceto per rimuovere incrostazioni o limitare le muffe.

Quando tutte le superfici saranno asciutte, si consiglia di inserire gli appositi tappi su lavello, bidet, vasca e piano doccia. Qualora non si fosse in possesso di tali strumenti, si può arrotolare un vecchio straccio: in questo modo, si eviterà la risalita di cattivi odori dai residui rimasti a lungo tempo fermi nelle tubature. Allo stesso modo, meglio mantenere la tavola del WC abbassata, quindi controllare la chiusura delle finestre per evitare sia l’entrata d’acqua dovuta ai fenomeni atmosferici, che la presenza di insetti o altri animali, come topi e piccioni.

Sempre in bagno, si scolleghino gli eventuali elettrodomestici collegati e, se fosse posizionato in questa stanza, si chiuda il rubinetto centrale dell’acqua.

Salotto e altre stanze

In salotto, camera da letto e nelle altre stanze della casa utilizzate sia per lavoro che svago, l’impresa è ben più semplice. Innanzitutto, è indicato raccogliere la polvere accumulata, sia sulle superfici che a terra, anche aiutandosi con un elettrodomestico. Quindi sarà utile coprire divani, poltrone e letti con dei grandi teli – anche dei lenzuoli – per evitare che troppa polvere vi si accumuli in nostra assenza.

I tappeti, qualora l’operazione non comportasse troppo impegno nello spostare i mobili, sarebbe consigliato arrotolarli e proteggerli a loro volta con un telo. Se possibile, questa operazione dovrebbe essere estesa anche ai mobili più grandi, come il piano dove è poggiata la TV, per ridurre al minimo la necessità di spolverare al ritorno.

Bisogna quindi ricordarsi di svuotare gli eventuali posacenere, controllare le piante inserendo gli appositi dispenser di acqua, aspirare e ripulire le aree degli animali domestici per evitare peli e altro sporco venga trascinato altrove in casa. Si scollegano tutti gli elettrodomestici e i dispositivi e, quando si è pronti a partire, si spegne l’interruttore centrale dell’energia elettrica.

8 agosto 2015
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento