L’estate è una delle stagioni più gettonate per barbecue e griglie: nelle calde serate di luglio e agosto, infatti, non manca mai l’occasione per una cena con gli amici cucinata direttamente in giardino. Ma come mantenere puliti gli strumenti, sempre soggetti alle incrostazioni grasse degli alimenti, nonché all’azione del fuoco?

La manutenzione di barbecue e griglie varia molto in relazione al modello posseduto, nonché dalle indicazioni del produttore. Vi sono tipologie che prevedono il rapido smontaggio delle parti, per un’azione comoda di pulizia, altre che invece richiedono qualche accorgimento in più. I metodi della nonna e i rimedi naturali disponibili sono i più disparati ma, prima di procedere, è bene accertarsi delle modalità previste dagli strumenti in proprio possesso: solo così si potranno evitare danni. In caso di dubbi, meglio rivolgersi direttamente al produttore.

Operazioni preliminari

Il primo passo per portare griglie e barbecue allo splendore originario è quello di effettuare, con una certa regolarità, le operazioni di manutenzione previste dal produttore. Queste possono comprendere, come facile intuire, la rimozione di ceneri e carbonelle, la rimozione della polvere negli eventuali vani, nonché l’eliminazione della parte più consistente delle incrostazioni dovute all’azione del fuoco.

Sulle griglie, in particolare, può essere necessario esercitare una lieve forza meccanica, armandosi di spatole e spazzole in metallo, utili per rimuovere molte delle incrostazioni. Se queste non fossero disponibili, è possibile utilizzare un foglio di carta alluminio opportunamente appallottolato, quel tanto che serve per creare un minimo attrito. Sono sconsigliati, invece, i detergenti abrasivi che si utilizzano normalmente in casa, poiché potrebbero rovinare o rimuovere speciali verniciature o cromature.

Griglia: sapone di Marsiglia

Rimosse le incrostazioni più ingombranti della griglia, si può pensare a una pulizia con il sapone di Marsiglia, in particolare se lo strumento fosse in acciaio. Per dello sporco particolarmente insistente, si consiglia una piccola fase d’ammollo. In un catino sufficientemente grande, riempito con acqua molto calda, si versa circa un bicchiere di sapone di Marsiglia grattugiato, poi opportunamente sciolto con un mestolo. Si immerge quindi la griglia e la si lascia in posizione almeno per una ventina di minuti, per ammorbidire lo sporco.

Nel frattempo, si prepara una soluzione cremosa di acqua e sapone di Marsiglia, quel tanto che basta per ottenere una consistenza semi-liquida. Estratta la griglia dall’ammollo, con l’aiuto di una piccola spugna per i piatti si passa la crema realizzata su ogni singola striscia dello strumento, prestando maggiore attenzione alle parti più annerite. Terminata l’operazione, si sciacqua il tutto con abbondante acqua fresca e si lascia asciugare naturalmente o con l’aiuto di un panno di cotone. Prima di rimontare la griglia nella sua sede, infatti, è meglio verificare non vi sia alcun residuo d’acqua.

Anche in questo caso, come facile intuire, prima di procedere sarà comunque necessario verificare la compatibilità tramite le istruzioni fornite dal produttore.

Griglia: bicarbonato

Una soluzione di solito consigliata per le griglie del barbecue vede il ricorso al bicarbonato, utile anche per eliminare l’eventuale odore di carne o di pesce dopo la cottura. Il tutto, sempre verificando la compatibilità con l’apparecchio in proprio possesso.

Dopo aver rimosso le incrostazioni più evidenti, si realizza una soluzione d’acqua tiepida e bicarbonato, sciogliendo all’incirca due cucchiai di polvere in mezzo litro d’acqua. Aiutandosi con un panno morbido in cotone, anche non particolarmente pregiato poiché rischia di diventare davvero sporco dopo l’operazione, si inumidisce leggermente la stoffa e la si passa su ogni singola striscia della griglia, concentrandosi sulle zone più annerite. Si risciacqua abbondantemente e, infine, una volta asciutta si rimonta il tutto.

26 luglio 2015
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