Puliamo il Mondo 2018: le inizitive EcoTyre per la raccolta di PFU

EcoTyre anche per il 2018 al fianco di Legambiente per Puliamo il Mondo, l’edizione italiana di Clean up the World, con iniziative in programma dal 28 al 30 settembre. Si tratta della sesta collaborazione consecutiva tra il Consorzio per il recupero e la gestione degli pneumatici a fine uso (PFU) e l’associazione ambientalista, che vedrà quest’anno 18 interventi tra Veneto, Puglia, Calabria e Sicilia.

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In occasione di Puliamo il Mondo 2018 EcoTyre provvederà, nelle località segnalate, a interventi straordinari di raccolta e recupero degli pneumatici abbandonati e segnalati da amministrazioni pubbliche e cittadini (attraverso il sito www.pfuzero.ecotyre.it). Il progetto rientra nel più generale piano “PFU Zero”, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Questo l’elenco dei luoghi in cui il Consorzio interverrà tra il 28 e il 30 settembre:

  • Veneto – Comune di Tregnago, Provincia di Verona.
  • Puglia – Comuni di Mottola (Brindisi) e Cisternino (Taranto).
  • Calabria – coinvolti 14 Comuni: Cerisano, Roccabernarda, Marano Principato (Crotone); Botricello, Gasperina, Staletti, Cortale (Catanzaro); Bovalino, Cittanova (Reggio Calabria); Briatico, Drapia, San Nicola da Crissa, Tropea, Zambrone (Vibo Valentia).
  • Sicilia – Comune di Misilmeri (Palermo).

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Informare e sensibilizzare i cittadini tra gli obiettivi primari della collaborazione con Legambiente secondo quanto dichiarato da Enrico Ambrogio, presidente EcoTyre:

Abbiamo deciso di rinnovare, per il sesto anno consecutivo, la partnership con Legambiente perché accomunati da un grande progetto in cui crediamo fortemente: la sensibilizzazione dei cittadini. Grazie a Puliamo il Mondo, la storica iniziativa di Legambiente, possiamo parlare alle comunità, spiegare loro come funziona la filiera del riciclo e quanto sia importante gestire in maniera corretta gli PFU, rifiuti recuperabili al 100%.

Possiamo, inoltre, raggiungere e rimuovere i depositi di PFU abbandonati nell’ambiente grazie alle segnalazioni dei Circoli territoriali di Legambiente e ai numerosi volontari, e intervenire anche nei Comuni più piccoli e nelle zone d’Italia in cui la logistica è più complessa, aiutando gratuitamente le Amministrazioni. Quest’anno, poi, ci siamo concentrati sulla Regione Calabria, in cui, nonostante si siano registrati nel 2017 incrementi rilevanti di raccolta, si può fare ancora molto.

28 settembre 2018
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