Al via oggi l’edizione 2013 di Puliamo il mondo. Promossa da Legambiente, l’iniziativa vedrà impegnate scuole, privati cittadini, enti e associazioni locali per ripulire l’Italia dall’immondizia e rimediare all’incuria e all’inciviltà. Tema centrale dell’anno sarà “Sostieni ciò che ami”, per sottolineare la necessità di un impegno costante e forte da parte di tutti, privati cittadini compresi.

Molte le iniziative di Puliamo il mondo 2013 durante il fine settimana compreso tra il 27 e il 29 settembre, al centro un luogo simbolo della voglia di rinascita, la cosiddetta Terra dei Fuochi. L’area compresa tra la Provincia di Napoli e quella di Caserta è stata scelta da Legambiente come manifesto della lotta al traffico illecito dei rifiuti e alla cattiva gestione dell’immondizia. Le iniziative saranno rivolte, in ciascuno dei vari luoghi individuati, alla rimozione di materiali edili di scarto, elettrodomestici e rifiuti plastici, reti metalliche e pneumatici usati.

Un bisogno di rinascita ambientale che parte soprattutto dalle città, come sottolinea il vicepresidente di Legambiente Andrea Poggio:

È dalle città che sta partendo la riscossa dell’Italia, quell’Italia che non si rassegna al degrado e alla decadenza, perché è dalle città e dai propri abitanti che rinasce il desiderio di una nuova qualità della vita.

Queste alcune delle iniziative previste per il fine settimana di Puliamo il mondo 2013:

  • Roma, Villa Ada: i volontari di Legambiente si occuperanno qui di ripulire il confine interno dell’area del Parco;
  • Milano, ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini: pulizia e falciatura dell’erba nel parco dell’ex Ospedale psichiatrico divenuto oggi struttura aperta ai cittadini e alle associazioni di tutela del verde;
  • Napoli, scala dei Giardini della Principessa Jolanda al Tondo di Capodimonte: pulizia dell’area in degrado per recuperarne la bellezza perduta;
  • Amalfi, riserva della Valle delle Ferriere: il circolo locale di Legambiente si occuperà di organizzare la pulizia del sentiero, territorio boschivo ricco di felci e cascate dalla rara flora;
  • Palermo, Parco Reale della Favorita: recupero dei rifiuti e oggetti abbandonati.

27 settembre 2013
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