Un tempo era un’usanza consolidata anche in Italia, quella dei pulcini comprati o regalati a Pasqua. Li si poteva trovare anche all’interno del supermercato di zona, ma la loro era una vita piuttosto breve e travagliata. Per fortuna, con il tempo la pratica ha perso smalto e interesse, ricevendo anche veri e propri divieti. Ma in alcune parti del mondo ottenere un pulcino in dono, proprio per le festività pasquali, è una pratica ancora in voga. In Florida è nata una nuova tendenza: quella del pulcino in affitto da poter coccolare per la festività. Artefice dell’iniziativa è The Green Marketplace in Cocoa, nella zona di Brevard County, che ha deciso di mettere a disposizione circa cento pulcini da noleggiare.

Per la cifra di trenta dollari è possibile portare a casa una coppia di pulcini di sole due settimane, insieme a un regolamento da seguire per prestare loro cure e attenzioni specifiche. Ma la mancanza di veri controlli, quindi la possibilità di testare il rispetto dei consigli elargiti, mette i pulcini in serio pericolo di sopravvivenza.

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Così piccoli sono in balia di ambienti sconosciuti, principalmente senza il supporto della madre. Nonostante il boss dell’attività, Mary Hise, sostenga come questi animali siano predisposti per questa situazione, perché nati in vivaio e in cattività, non vi è certezza che l’interazione con persone e anche bambini possa incidere sulla loro salute e sulla loro esistenza.

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Benché l’intento sia positivo, poiché permette a questi animali di godere di momenti d’affetto, non è certo che non possano avvenire maltrattamenti e azioni troppo irruente. I polli sono animali sociali che amano vivere in branco e in gruppo, capaci di creare un legame forte con la propria madre e che possiedono una memoria duratura. In grado di tramandare le esperienze vissute di generazione in generazione. Nonostante il noleggio sia di breve durata, due settimane, è indispensabile far passare un messaggio: i pulcini non sono giocattoli, quindi non andrebbero noleggiati o venduti per Pasqua. La mole di sofferenza vissuta da questi animali è difficile da quantificare, ma è importante veicolare il tutto, affinché il prossimo anno non avvengano repliche di questo genere.

13 aprile 2017
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