La psoriasi colpisce a volte anche le unghie delle mani e dei piedi, prendendo il nome di psoriasi ungueale. Chi ne è colpito può sentirsi a disagio, esattamente come per la psoriasi che coinvolge altre parti del corpo, anche se in questi casi, a volte, la malattia può essere più lieve. La psoriasi ungueale è caratterizzata dall’ispessimento e dall’ingiallimento delle unghie, che finiscono, a lungo andare, per sfaldarsi o addirittura cadere, nei casi peggiori e nelle fasi acute. Le cure danno minore speranza di sollievo per questa forma di psoriasi, rispetto alle altre, ma sono tante le abitudini e i rimedi naturali da prendere in considerazione, nel caso ne si sia colpiti, per mantenere stabile la situazione e non farla peggiorare. Bisogna infatti tener presente che qualunque irritazione costituisce di per sé un trauma, una rottura dell’equilibrio e basta niente per amplificare questo squilibrio che si viene a creare.

Come per altri casi di psoriasi, per alleviare la psoriasi ungueale ci si può esporre al sole: per comprendere al meglio questa scelta, basti pensare che alcuni dermatologi consigliano una terapia a base di luce, con esposizione a raggi UV, che uccidono i linfociti T della pelle, per ridurre l’estensione della zona infiammata. Ecco quindi altri consigli in termini di rimedi naturali e buone abitudini da prendere in considerazione.

Metodi e abitudini contro la psoriasi ungueale

  • Alcuni dermatologi consigliano applicazioni topiche con acido salicilico e altre sostanze per un periodo prolungato di circa 5 mesi;
  • Aggiungere all’alimentazione quotidiana cibi che contengano vitamina A oppure implementarli se già presenti;
  • Tenere le unghie corte e pulire sempre molto bene le aree interessate dalla psoriasi ungueale. Altrimenti si potrebbero verificare nuovi traumi che potrebbero solo peggiorare la situazione;
  • Usare sapone di Aleppo per la pulizia, e magari integrare con creme dietro al consiglio del dermatologo. È meglio non prendere iniziative per proprio conto;
  • Usare uno smalto all’urea, che rafforzi e non ammorbidisca l’unghia, soprattutto se non è ancora arrivata la fase acuta della malattia;
  • Ricorrere a farmaci biologici, anche questi dietro consiglio medico.

26 agosto 2013
I vostri commenti
Odette Bazzani, giovedì 3 aprile 2014 alle9:02 ha scritto: rispondi »

i interesserebbe sapere quali prodotti usare(marche e genere). L'olio di tea tree potrebbe funzionare?

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