Proteggere i cani dalle apparecchiature elettriche

La tecnologia ha invaso positivamente le nostre abitazioni, con tanti strumenti elettrici ed elettronici per rendere la vita dell’uomo più semplice. Dagli elettrodomestici al computer, dal televisore a schermo piatto al router per la connessione a Internet, tutto corre sul cavo. Ma quel che per noi è fonte di irrinunciabile evoluzione, può diventare un vero e proprio pericolo per i nostri amici cani.

I cavi elettrici sono pericolosi per i cani principalmente per due motivi. Il primo è per il rischio di inciamparvi, con conseguenze traumatiche per il cane e la rottura del dispositivo di turno. La seconda perché i cani sono naturalmente portati a mordicchiare i cavi, esponendosi così al rischio di shock elettrico. Come prevenire questa possibilità, rendendo la casa un ambiente sicuro per il proprio cagnolino?

Innanzitutto, è buona norma ricorrere alle tecnologie wireless dove è possibile. Eliminare un cavo per la connessione – sebbene la tensione elettrica di un router sia davvero bassissima, di poche decine di volt – già rimuove un rischio di inciampo per il cane. Per tutti quei fili elettrici che invece non si possono sacrificare, vi sono poi alcuni utili consigli:

  1. Ricoprire i cavi: vi sono in commercio numerosi copricavi in spugna anallergica. Impediscono al cane di raggiungere l’interno in rame degli stessi, anche in caso di morsi profondi;
  2. Utilizzare gli spray deterrenti: i negozi di animali distribuiscono degli spray atossici dal sapore sgradevole. Il cane, di conseguenza, non sarà invogliato a mordicchiare i fili elettrici;
  3. Esaminare le prese: controllare prese e collegamenti della casa permette di scoprire eventuali cavi scoperti mai notati prima. Il cane, infatti, potrebbe sfiorarli al suo passaggio, ricevendo così la scossa;
  4. Scollegare prese e ciabatte inutilizzate e connettori quando non utilizzati: anche in caso di morsi, il cane non sarà esposto al rischio di shock elettrico.

Che fare, invece, qualora Fido avesse preso la scossa?

  1. Spegnere l’interruttore centrale della corrente, soprattutto se la provenienza del contatto elettrico scoperto non fosse nota;
  2. Qualora non fosse possibile escludere l’elettricità e il cane giacesse svenuto o in preda a convulsioni, allontanarlo dalla zona avvalendosi di uno strumento in legno, come il manico di una scopa. Mai agire a mani nude, perché l’animale potrebbe essere ancora in prossimità del cavo e trasmette, così, la scossa al padrone;
  3. Controllare il respiro del cane, praticare le misure di primo soccorso per la rianimazione e medicare eventuali bruciature da scossa;
  4. Contattare in ogni caso il veterinario.

Vale la pena di aggiungere che la corrente alternata ora in uso nelle case italiane – i tipici 240 volt – per quanto capace di traumi molto forti raramente arriva a uccidere un individuo per contatti temporalmente limitati. Ovviamente, i cani hanno una corporatura più piccola rispetto a quella umana, quindi gli effetti sul fisico potrebbero essere ben più gravi.

23 ottobre 2012
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