Comportamenti anomali messi in atto dal cane: non una predisposizione personale, bensì spesso una conseguenza diretta dell’educazione ricevuta dal proprietario. Il quadrupede assorbe e replica quello che vede, errori e atteggiamenti che l’amico umano mette in pratica magari senza saperlo. Contenere queste piccole sbavature, ricondurre l’animale sulla retta via con alcune regole base, è molto importante per evitare reazioni canine maleducate. Il primo a dover ridimensionare le gesta è il proprietario, che dovrà apprendere come gestire amorevolmente il cane senza creare confusione o trasformando l’amico in un esemplare troppo selvaggio.

Distanza di sicurezza

Definire una distanza di sicurezza tra cane ed estranei è una regola importante, perché non tutti amano interagire con Fido, sia per paura che per questioni allergiche. Nonostante la necessità del cane sia quella di esprimere il suo interesse e la sua gioia, giocando con il nuovo amico umano, è importante educarlo a un segnale fisico o verbale. Il quadrupede deve attendere il via libera da parte del proprietario, prima di avvicinarsi per salutare e scodinzolare.

=> Scopri come i cani riconoscono i comandi


Visita in casa di amici

L’ingresso in casa d’altri è sempre un’incognita se accompagnati dal proprio quadrupede: sebbene amici e conoscenti possano adorare la presenza di Fido, è indispensabile accertarsi delle regole della dimora. Ad esempio è utile domandare se Fido può accompagnarvi ed è un ospite gradito, se qualche presente ha paura dei cani oppure è allergico. Se la risposta è positiva, è molto importante presentarsi con una serie di accessori al seguito, affinché il cane rimanga in un preciso spazio, sempre accanto al proprietario: ad esempio cuccia, tappetino e ciotole. In questo modo l’animale non si farà ammaliare dalla presenza del divano o del tappeto, preferendo l’oggetto consueto.

Raccogliere le deiezioni

È buona regola quella di raccogliere sempre le deiezioni del proprio cane portando accessori, sacchettini e simili per gettare il tutto nell’immondizia. Questa tipologia di comportamento non sempre viene messa in pratica, nonostante la legge ne imponga il recupero, con il risultato di camminare in spazi non sempre igienicamente puliti e aree verdi sporche. Il mancato raccoglimento favorisce il proliferare di batteri e parassiti che albergano nell’intestino del cane, rischiando di contagiare gli altri quadrupedi.

=> Scopri come educare il cane ai bisogni fuori casa


Cani liberi

Il cane deve muoversi sempre accanto al proprietario e con l’aiuto di una pettorina e un guinzaglio: lasciarlo libero di scorrazzare non è una buona decisione, specialmente se non risponde adeguatamente ai comandi. L’animale potrebbe correre in modo caotico abbaiando agli altri cani e alle persone che non conosce, spingendosi verso luoghi pericolosi come strade e burroni, ma anche ingurgitando sostanze non consone se non adeguatamente controllato. Fido deve camminare nei pressi del proprietario, ma lo si può lasciare libero nelle aree sgambo oppure solo se in grado di rispondere ai segnali di base.

Luoghi pubblici

Secondo le ultime normative, il cane può accedere ovunque, tranne all’interno degli esercizi alimentari e in alcuni negozi che espongono il divieto. Per questo è sempre importante conoscere se lo spazio che si dovrà raggiungere potrà accettare l’amico a quattro zampe, un modo per evitare al cane un viaggio inutile oppure un rifiuto fuori dalla porta d’ingresso.

18 ottobre 2017
Lascia un commento