Mantenere un orto o un giardino fiorito è un hobby che certamente regala grandi soddisfazioni, sia a livello fisico che mentale. Poter ammirare le piante cresciute grazie al proprio lavoro, oppure gustare i prodotti coltivati con tanta cura, è infatti benefico per l’autostima. Eppure la gestione di un campo coltivato spesso si scontra con la presenza di piccoli ospiti indesiderati, insetti e parassiti che potrebbero minacciare la qualità dei propri fiori e la bontà del raccolto. Fra i tanti rimedi naturali a propria disposizione, tuttavia, vi è anche la potente propoli.

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Prodotta dalle api, questa sostanza ha note proprietà antibatteriche e antifungine, può quindi essere utile per contrastare alcune delle infestazioni più comuni del giardino. Prima di cominciare, però, è bene chiedere consiglio al proprio fornitore di prodotti di botanica di fiducia, anche per vagliare la compatibilità con le specie scelte per l’orto.

Propoli: cosa è?

La propoli – chiamata anche il propoli oppure propolis – è una sostanza resinosa prodotta dalla api, a seguito dalla raccolta e la lavorazione di gemme e cortecce di alcune piante. Questi insetti arricchiscono la materia prima trovata in natura aggiungendovi cera, polline ed enzimi prodotti dal loro organismo, per ottenere una consistenza vischiosa, mediamente appiccicosa, nonché dal forte e caratteristico profumo. A seconda delle piante impiegate, la propoli può essere gialla, rossa, marrone o nera, nonché di malleabilità abbastanza variabile.

Le api sfruttano questa sostanza per i più svariati scopi, primo fra tutto l’irrobustimento dell’alveare. La propoli viene infatti scelta come rimedio per rendere più solida la parete delle celle, per chiudere eventuali fessure che potrebbero garantire accesso ai nidi a ospiti indesiderati, per ricoprire piccoli organismi e insetti, ma anche come collante. Il composto, tuttavia, manifesta la sua efficacia soprattutto come protettivo: rappresenta un ottimo isolante dalle aggressioni esterne, ma soprattutto un efficace antibatterico e antifungino naturale.

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Queste proprietà sono principalmente dovute alla presenza di resine e oli essenziali naturali, nonché vitamine dei gruppi C, B, E e P, ma anche sali minerali, cumarine, flavonoidi, terpeni, chetoni e molto altro ancora. La propoli ha trovato ampio uso anche in campo umano, dove viene soprattutto impiegata come trattamento efficace per alcune irritazioni comuni, quali quelle del cavo orale, e molto altro ancora.

Propoli in orto e in giardino

Proprio per le sue note capacità antibatteriche e antisettiche, la propoli può risultare un valido alleato nella cura dell’orto e del giardino, soprattutto per ridurre la presenza di infestazioni parassitarie, nonché per allontanare insetti dannosi. L’intenso profumo, che ricorda molto piante sempreverdi come il pino, può essere infatti sgradito ad alcuni insetti, tra cui formiche e alcune specie di coleottero. Ancora, è di contrasto allo sviluppo dei funghi sulle foglie dei vegetali coltivati, mentre può risultare protettiva in relazione a eventuali attacchi degli afidi.

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Per l’uso sulle coltivazioni, è necessario prima informarsi sulla compatibilità e sulla resistenza delle specie, per evitare che la soluzione risulti eccessivamente aggressiva. Per farlo, potrà essere indicato chiedere consiglio al proprio fornitore di prodotti di botanica di fiducia. In ogni caso, è importante impiegare il prodotto diluito in acqua: data la natura molto vischiosa e appiccicosa, infatti, potrebbe danneggiare foglie e fusti rimanendovi incollata. Non ultimo, è bene ricorrere a propoli al naturale, senza l’aggiunta di alcol e conservanti, poiché questi ultimi potrebbero essere poco indicati per i vegetali.

Di norma, in agricoltura biologica la propoli viene usata principalmente per combattere la peronospora, un’infestazione tipica del pomodoro. In genere si utilizza l’estratto secco macinato, diluito poi in acqua, all’incirca un etto ogni due litri di liquido. Si può quindi distribuire tramite un erogatore a spruzzo, provando per cautela su una singola pianta, per poi estenderla alle altre dopo qualche giorno in caso di successo.

8 luglio 2017
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