Produrre energia dalle acque reflue grazie al combustibile microbico

Una equipe di studiosi di ingegneria della Pennsylvania State University è riuscita a mettere a punto un dispositivo in grado di generare energia dalle acque reflue mentre le depura. La tecnologia è una sorta di incrocio tra le celle a combustibile microbico e l’elettrodialisi inversa e permette di produrre una quantità di elettricità sufficiente ad auto-alimentare il processo di trattamento delle acque reflue stesse:

L’obiettivo che ho perseguito è quello di garantire la sostenibilità energetica delle infrastrutture idriche – ha dichiarato Bruce E. Logan, il professore di ingegneria civile e ambientale che ha guidato la ricerca – L’energia potenzialmente disponibile nelle acque reflue urbane è più di nove volte superiore a quella necessaria per alimentare il processo di depurazione.

Una cella a combustibile microbico funziona grosso modo come una batteria: una camera piena d’acqua è divisa in due parti da una membrana semipermeabile che permette il passaggio dei protoni. In ciascuna delle due sezioni è presente un elettrodo, in modo da formare un circuito. In una delle due camere, microrganismi collegati all’elettrodo decompongono la sostanza organica presente nelle acque reflue. I protoni che si formano dalla scomposizione delle molecole passano attraverso la membrana, creando un potenziale elettrico tra le due celle.


Anche l’elettrodialisi inversa funziona in base a un flusso ionico, ma utilizza una differenza nelle concentrazioni di ioni disciolti in acqua come forza motrice. Entrambe queste tecnologie, però, presentano un punto debole: le celle a combustibile microbiche producono poca energia, mentre l’elettrodialisi inversa richiede l’utilizzo di almeno 20 membrane semipermeabili, con costi spesso proibitivi.

Associare i due sistemi ha permesso ai ricercatori di risolvere entrambi i problemi. Grazie a questo nuovo macchinario, spiegano gli scienziati, in futuro i dispositivi per la depurazione delle acque reflue saranno autosufficienti e disponibili a prezzi competitivi.

| Geeky Gadgets

7 marzo 2012
Fonte:
I vostri commenti
giusy, mercoledì 30 ottobre 2013 alle8:06 ha scritto: rispondi »

Quante belle invenzioni .utili, per l'ambiente e per l'uomo,ma non per i portafogli dei potenti che ci governano,cosa ci guadagnano loro? niente, quindi tutto questo andrà nel dimenticatoio,come tutte le altre scoperte rivoluzionarie che ci avrebbero cambiato la vita in meglio, parlo di Tesla o Di Bella,per citarne qualcuno

Lascia un commento