Produrre carburante dalla CO2 con la fotosintesi artificiale

Che succederebbe se si riuscisse ad inventare un sistema artificiale capace di trasformare CO2 in monossido di carbonio, il tutto con una quantità di energia minima – magari reperibile tramite pannelli fotovoltaici? Ciò che verrebbe fuori sarebbe un modo originale per raccogliere, come si suol dire, due piccioni con una sola fava.

Infatti, non solo si avrebbe un sistema efficace per ridurre la quantità di CO2 presente nell’atmosfera, ma si sarebbe inventato un sistema per creare carburanti, come l’etanolo, senza ricorrere alle biomasse. Di solito, infatti, il lavoro sopra descritto lo svolgono le piante con la fotosintesi naturale – si parla, quindi, di un sistema capace di “imitare” la fotosintesi clorofilliana.

Il risultato sarebbe una riduzione dell’effetto serra e soprattutto lo svincolare la produzione di carburanti non solo dall’estrazione di idrocarburi fossili, ma anche dalla coltivazione di mais, colza ed altre derrate, contribuendo a far riabbassare il prezzo di queste materie prime tradizionalmente alimentari – si ricordi come la produzione di biocarburanti abbia già provocato delle carestie.

Un’utopia? Forse, ma all’Università dell’Illinois ci stanno lavorando seriamente ed hanno cominciato ad ottenere i primi risultati. Fra questi, l’utilizzo di un nuovo catalizzatore liquido avrebbe già diminuito di molto l’energia necessaria per realizzare il processo. Come hanno svelato gli stessi ricercatori, se le cose dovrebbero procedere bene, un impianto del genere sarebbe capace di assorbire il 90% della CO2 prodotta da una centrale elettrica a carbone: mica male.

10 ottobre 2011
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I vostri commenti
Michele nigro, lunedì 10 ottobre 2011 alle17:34 ha scritto: rispondi »

sarebbe qualcosa di eccezionale speriamo che vengano sostenute queste ricerche .

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