I consumatori sono attratti dai prodotti etici? Se sono beni tangibili sì. A sostenerlo è l’indagine della Concordia University’s John Molson School appena pubblicata sul Journal of Business Ethics: un prodotto ecosostenbile è più attraente se è qualcosa che si può “toccare” con mano.

Beni che rispondono ad esigenze primarie, funzionali alla vita del consumatore: se sono stati prodotti tutelando ambiente e animali risultano più appetibili. Sono questi i risultati della ricerca condotta nei mesi scorsi su circa 311 consumatori, che hanno risposto a domande su prodotti di vario tipo: dagli sciroppi per la tosse, ai toner delle stampanti, passando anche per prodotti simbolici come i gagliardetti delle squadre di hockey da mettere sui vetri delle automobili.

I risultati parlano chiaro: gli elementi di sostenibilità vengono notati soprattutto qaundo il prodotto in questione è fisicamente utile al soggetto. Ad esempio: la presenza di solo cotone organico servirà a far vendere più magliette, ma la biodegradabilità di un inchiostro difficilmente sarà presa in considerazione, perché non c’è interazione tattile fra il consumatore e il prodotto. Onur Bodur, professore di Marketing alla Concordia University e direttore del centro di ricerca Multidisciplinary Behavioural Business Research, ha spiegato:

L’importanza del tocco si riferisce a ciò che è noto come effetto del contagio positivo. Ciò significa che i consumatori sono più rapidi a percepire maggiori benefici da quei prodotti che comportano un maggior grado di contatto fisico, come qualcosa che si mangia o qualcosa che si usura nel tempo. Questo è dovuto alla convinzione che il rapporto tattile possa trasferire sul consumatore i benefici che la produzione sostenibile del bene crea.

La ricerca fornisce spunti importanti per il settore del marketing: tenendo conto di queste considerazioni, prodotti come le creme, i tovaglioli o il cibo potrebbero essere considerati da una prospettiva diversa dai marketing specialist. Bodur ha concluso:

Se i manager vogliono cogliere i vantaggi del marketing sostenibile devono valutare attentamente, parallelamente al richiamo etico, anche la quantità di contatto fisico che il consumatore avrà con i loro prodotti.

24 settembre 2013
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