Prodotti biologici, Italia prima per esportazioni in Europa

L’Italia è la maggiore esportatrice di prodotti biologici d’Europa. Un quadro positivo quello che si tratteggia in occasione dell’apertura di “BioFach”, la fiera internazionale del biologico in programma da oggi a Norimberga, in Germania. Una nazione quest’ultima che da sola rappresenta un terzo dei consumi europei di prodotti bio e il maggiore territorio d’esportazione per gli agricoltori e i produttori italiani.

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Prodotti biologici italiani che guardano quindi con favore alla crescita tedesca nel consumo di alimenti bio. Un giro d’affari che in Germania si attesta intorno ai 6 miliardi di euro (20 mld nell’intera area UE) e promette ulteriori sviluppi per i prossimi anni. Acquista maggiore valore per la nostra agricoltura e viticoltura l’appuntamento con BioFach, come sottolinea l’Associazione Nazionale Agricoltura Biologica (ANABIO), affiliata CIA (Confederazione Italiana Agricoltori):

BioFach è una grossa opportunità per le nostre aziende ‘bio’, dal punto di vista della visibilità e del business tanto più che solo nell’ultimo anno il numero degli operatori del settore è passato da 47.663 unità a 48.269 e oggi in Italia si trova un terzo delle imprese biologiche europee, con una superficie coltivata a ‘bio’ pari a oltre un milione e 200 mila ettari.

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Mercato tedesco che si spingerebbe nei prossimi anni secondo ANABIO-CIA fino a 13 miliardi di euro (dati ICE, Istituto nazionale per il Commercio Estero) e nel quale già 9 esportatori su 10 del nostro Paese stanno puntando. A trainare il settore bio italiano in Germania il comparto ortofrutticolo, che con il 55% fa da apripista al resto del biologico prodotto in Italia. A seguire vino biologico (11,2%), conserve di pomodoro (8,5%) e olio d’oliva (6,2%). Altre produzioni varie compongono infine un ulteriore 18,5%.

13 febbraio 2013
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