Procione: carattere, colori, dove vive

Il procione, noto anche come orsetto lavatore (Procyon lotor), è un mammifero tipico del Nord America, dove è particolarmente diffuso. Uno studio legato alla sua evoluzione nei secoli ne ha confermato la presenza in Europa, circa 25 milioni di anni fa, con una forte e successiva migrazione verso l’America Centrale. Di lui ne parla anche Cristoforo Colombo, che stilò una lista degli animali avvistati durante la scoperta delle Americhe. Benché fisicamente possa vantare una somiglianza con i Mustelidi, come il tasso, la lontra e la faina, in realtà il procione è un lontano parente degli orsi.

Habitat

Come anticipato, è molto diffuso in Nord America, quindi in Canada e in America Centrale, ma durante il XX secolo molti esemplari sono stati introdotti in Europa e liberati incautamente. La diffusione è stata immediata, vista l’alta capacità di proliferazione del procione, e ora la Lombardia conta molte colonie di questi animali in completa libertà. Prediligono aree boschive e temperate, ma vista l’alta adattabilità sono stati intercettati anche in zone montane e paludose, quindi in prossimità delle abitate.

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Non amano gli spazi aperti ma preferiscono aree con vegetazione fitta, dove potersi arrampicare per scappare, vivono negli incavi degli alberi o sfruttano le tane di altri animali. La loro è una presenza invasiva che, alla lunga, può impattare sulla biodiversità dell’ambiente che colonizzano, per questo sono animali monitorati con cura, di cui si sconsiglia l’acquisto e la relativa liberazione nell’ambiente per incapacità di gestione.

Colori e caratteristiche

Procione

Il procione è un mammifero di media grandezza: il più grande dei procionidi può arrivare a misurare anche 71 cm. Il peso varia dai 3 ai 9 chilogrammi, con un accumulo di grasso invernale doppio rispetto alla stagione primaverile utile per affrontare il periodo più duro. Il manto è folto tendenzialmente grigio e beige, con tocchi di bianco sul ventre, sul muso è presente una singolare mascherina nera che contorna gli occhi e ricorda quella dei banditi.

Le orecchie sono arrotondate e la coda folta con una serie di macchie ad anello che la caratterizzano, ma esistono diverse sottospecie di procioni che possiedono un manto molto più scuro. Le zampe sono corte, per questo lo scatto non è veloce, ma può camminare sulle zampe posteriori e utilizzare quelle anteriori per sondare e scoprire. Il tatto è il senso più sviluppato e dalle zampe anteriori partono una serie di impulsi al cervello, attraverso i quali è in grado di identificare e riconoscere gli oggetti. Possiede un udito molto sviluppato e una vista notturna molto valida, mentre non distingue i colori perché daltonico.

Carattere

Animale notturno, spesso vive in piccoli gruppi composti da membri dello stesso sesso, possiede una buona memoria e una spiccata intelligenza che lo spinge a risolvere problematiche anche complesse. Nonostante il suo aspetto simpatico non è un animale addomesticabile, benché esistano molti centri di allevamento con animali destinati alla vendita. La sua è un’indole giocosa durante l’infanzia ma comunque selvatica e ribelle durante l’età adulta, che può trasformarsi in aggressività verso l’uomo. Non è un animale da compagnia ed è giusto che possa condurre la sua vita in libertà.

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Durante la primavera asseconda la necessità di accoppiarsi: dopo un breve periodo dedicato al corteggiamento, i piccoli nascono dopo circa due mesi abbondanti e vivono con la madre per nove settimane. Una caratteristica dei maschi è quella di possedere un osso penico di dieci centimetri.

Alimentazione

Procione

Esemplare onnivoro, mangia sia elementi vegetali, frutta secca che proteine animali, come alcune prede piccole quali pesci, anfibi, insetti e roditori. L’abitudine di immergere il cibo in acqua e lavarlo prima di consumarlo lo caratterizza come orsetto lavatore. L’avanzare delle aree urbane ha ristretto il suo habitat, ma l’incredibile adattabilità gli permette di nutrirsi cercando cibo tra i rifiuti.

12 novembre 2018
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