L’Eternit continua a mietere le sue vittime nel nostro Paese. Intanto, proprio questo pomeriggio, il Tribunale di Torino ha emesso la propria sentenza per l’appello del processo al carico di Stephan Schmidheiny e del barone belga Louis De Cartier.


>>Duemila vittime ogni anno per l’amianto in Italia

Se la posizione del nobile è decaduta, per decesso dell’imputato, i giudici sono stati ben poco teneri con l’imprenditore elvetico: 18 anni di carcere, due in più di quanto ottenuti dopo il primo grado processuale.

L’accusa è gravissima: omicidio volontario di circa 200 persone. Rispetto a questo punto, il magistrato Guariniello è stato chiarissimo:

Le indagini relative ai reati di omicidio non incontrano particolari difficoltà di prova e sono ormai pressoché completate.


>>Leggi le motivazioni della condanna di primo grado

Quella dell’Eternit è una lunga e brutta storia che ha visto il nostro Paese avvelenato lungo tutto territorio e centinaia di lavoratori messi a diretto contatto con l’amianto. La Storia e la società civile hanno già emesso la loro sentenza. Perché anche la giustizia faccia il suo corso dovremo probabilmente aspettare il giudizio della Cassazione.

Questo per quanto riguarda il cosiddetto processo Eternit: i processi Eternit Bis e Eternit Ter continuano, anche se non si esclude che un’eventuale condanna per omicidio volontario in questo processo possa aggravare la situazione degli imputati anche negli altri.

3 giugno 2013
In questa pagina si parla di:
Fonte:
I vostri commenti
Roby, martedì 4 giugno 2013 alle7:14 ha scritto: rispondi »

Tranne forse gli animali delle favole di La Fontaine, nessuno è mai stato bravo come gl'italiani nell'arte d'inventare nobili pretesti per eludere i propri doveri e fare i propri comodi. Carlo Fruttero e Franco Lucentini, La prevalenza del cretino, 1985 Trovo come Carlo Fruttero che se il paese fosse veramente onesto darebbe lo stesso peso di sconcerto anche alle proprie scorrettezze commesse. Cosa che dovrebbe essere più che normale.

Roby, martedì 4 giugno 2013 alle7:11 ha scritto: rispondi »

La coerenza italiana pare unica su questo pianeta, spero che L'iva e altre imprese poco rispettose della salute ecc, vengano giudicate altre tanto correttamente come l'eternit. Cosa che dubito assai. (Come l'amercida anche l'italia necessita il Tyson di turno da massacrare. Peccato che tutti si sono indignati ma continuano ad accettare i comportamenti incivili degli italiani che riempiono il paese di rifiuti, e perfettamente coscienti della loro pericolosità. Grazie a Google Earth non è affatto difficile scoprire l'infinità di depositi illeciti creati dagli stessi. E magari sono pure i stessi che si lamentano più di altri. Cito concetto o pensiero indiscutibilmente adeguato. Tranne forse gli animali delle favole di La Fontaine, nessuno è mai stato bravo come gl'italiani nell'arte d'inventare nobili pretesti per eludere i propri doveri e fare i propri comodi. Carlo Fruttero e Franco Lucentini, La prevalenza del cretino, 1985

Lascia un commento