Il Principe William, da diversi anni impegnato contro il bracconaggio e in favore della conservazione delle specie animali a rischio conservazione, ha espresso gioia per la nascita di un cucciolo di rinoceronte. Un esemplare che dimostra come le tecniche di recupero e salvataggio stiano fornendo i risultati sperati, considerato come il cucciolo in questione sia nato da una madre precedentemente accudita in cattività e poi rimessa in natura.

La fortunata madre è Grumeti, un rinoceronte che fino al 2012 ha vissuto in Inghilterra, presso un parco del Kent, incontrando spesso il Principe William. Un esemplare cresciuto in cattività a scopi di conservazione, poi trasferito con uno speciale Boeing 747 in Tanzania, presso un parco nelle vicinanze del Kilimangiaro. Negli scorsi giorni Grumeti ha dato alla luce il suo primo cucciolo, il primo tangibile successo del programma di conservazione di cui ha fatto parte per molti anni.

Il rinoceronte è stato allevato dall’Aspinall Foundation e fa parte di un piccolo gruppo di rinoceronti neri inseriti in un programma di ripopolamento in Tanzania. Gli esemplari cresciuti in cattività, tuttavia, normalmente presentano tassi di riproduzione più ridotti rispetto a quelli che hanno sempre vissuto in natura, quindi la nascita del piccolo – dopo ben 15 mesi di gestazione – è stato un vero e proprio momento di gioia. I portavoce dell’erede al trono inglese hanno così commentato:

Il Principe è molto felice della notizia e del fatto che il programma stia procedendo ottimamente.

Come già accennato, il Principe William da diversi anni si occupa della protezione degli animali in via d’estinzione, in particolare elefanti e proprio rinoceronti. L’erede al trono collabora con numerose organizzazioni internazionali, inoltre si è spesso prestato a campagne di sensibilizzazione pubblica. Anche il fratello, il Principe Harry, ha dimostrato lo stesso impegno, prestando servizio in prima persona in un viaggio in Sudafrica lo scorso anno.

8 giugno 2016
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