Il Principe William è deciso ad avviare un nuovo percorso etico in favore degli animali, in particolare quelli che rischiano l’estinzione. Per questo motivo ha chiesto alla Cina maggiore tutela nei confronti di molte specie animali, a fronte di un passato complesso e caratterizzato da scelte non sempre lodevoli. Lo stesso Duca di Cambridge ha ammesso le precedenti responsabilità della sua famiglia, dove l’acquisto dell’avorio non era gestito nel modo corretto. Non può giudicare gesti commessi nel passato, come i medici cinesi non possono commentare le tradizioni di un tempo legate all’utilizzo di arti di animali. Ma è giunto il momento di voltare pagina, di tutelare le attuali specie viventi per un futuro migliore.

Per questo motivo il Principe invita la Cina a proteggere le specie in via di estinzione, agendo tempestivamente sui fatti attuali. Le parole di William hanno avuto un eco importante, in particolare grazie al popolare programma televisivo cinese Let’s Talk. Secondo il giovane, se gli elefanti continueranno a morire a questo ritmo, ovvero 54 unità uccise ogni giorno, quando sua figlia Charlotte avrà raggiunto i 25 anni non esisteranno più. Ha poi aggiunto:

Il desiderio di possedere trofei animali, oppure ornamenti realizzati in avorio, ha destato interesse per secoli. È un argomento presente in molte famiglie. Per esempio fino a 100 anni fa i miei antenati hanno mostrato poco interesse e preoccupazione per l’acquisto dell’avorio, senza considerare la minaccia legata all’estinzione, la corruzione e la violenza che il commercio d’avorio comporta.

L’anno scorso il Principe avrebbe chiesto la rimozione e la distruzione delle collezioni di avorio legate alla famiglia reale. Da tempo presta il suo volto, in tandem con artisti e personaggi famosi, per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti della lotta contro il contrabbando e il bracconaggio. Ma anche e principalmente per dare una svolta positiva per la tutela degli animali rari, tendendo una mano e chiedendo supporto al pubblico cinese.

Sono certo che la Cina potrà diventare leader mondiale nella tutela della fauna selvatica globale. L’influenza di questo stato può cambiare il volto della conservazione animale proprio durante questo secolo […] Connettersi con il popolo cinese è un passo avanti verso il progresso.

21 ottobre 2015
Fonte:
BT
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