Il Principe Harry è da sempre impegnato nella salvaguardia degli animali, tra progetti di ripopolamento e altri di difesa dai bracconieri. Mentre in questi giorni si trova in Africa per un viaggio istituzionale, il giovane nobile inglese ha voluto condividere impressioni e scatti della scorsa estate, quando per tre mesi ha prestato servizio come volontario per la protezione di elefanti e rinoceronti in Sudafrica. Degli scatti molto emozionanti, che confermano la dedizione del principe verso questi grandi rappresentanti della natura.

Pensieri e fotografie sono stati pubblicati sull’account Instagram di Kensington Palace, una pagina social dove da tempo vengono resi noti aggiornamenti non solo sul secondogenito di Carlo e Diana, ma anche sul Principe William e la consorte Kate Middleton. In uno di questi scatti, il trentunenne abbraccia commosso un elefante, sedato prima della sua liberazione.

Prince Harry has released this personal photo taken during his summer visit to southern Africa. Here Prince Harry shares his story behind the photograph… "After a very long day in Kruger National Park, with five rhinos sent to new homes and three elephants freed from their collars – like this sedated female – I decided to take a moment. I know how lucky I am to have these experiences, but hearing stories from people on the ground about how bad the situation really is, upset and frustrated me. How can it be that 30,000 elephants were slaughtered last year alone? None of them had names, so do we not care? And for what? Their tusks? Seeing huge carcasses of rhinos and elephants scattered across Africa, with their horns and tusks missing is a pointless waste of beauty." Photograph © Prince Harry

Una foto pubblicata da Kensington Palace (@kensingtonroyal) in data:

Dopo una lunga giornata presso il Kruger National Park, con cinque rinoceronti trasferiti in una nuova abitazione e tre elefanti liberati dai loro collari – come questa femmina sedata – ho deciso di prendere un momento per me. So quanto io sia fortunato nel vivere queste esperienze, ma ascoltare le storie delle persone locali su quanto la situazione davvero grave sia, mi ferisce e mi turba. Come è possibile che ben 30.000 elefanti siano stati uccisi solamente lo scorso anno? Nessuno di loro aveva un nome, quindi non ci importa? E per cosa? Per le loro zanne? Vedere le grandi carcasse dei rinoceronti e degli elefanti sparpagliate per l’Africa, con i loro corni e le loro zanne mancanti, è un inutile spreco di tanta bellezza.

Le fotografie, scattate la scorsa estate in Tanzania, Sudafrica, Botswana e Namibia, sono state riprese sia dallo stesso Principe che dai collaboratori con cui è entrato in contatto. Il giovane ha prestato servizio volontario presso task force specializzate nella lotta al bracconaggio. E nonostante le sfide di una caccia di frodo sempre più frequente, il Principe si dimostra speranzoso: sempre su Instagram, è stato condiviso lo scatto di un rinoceronte femmina privato del suo corno, con accanto un cucciolo nato da poco, simbolo di rinascita e di vittoria.

4 dicembre 2015
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Via:
Lascia un commento