Il 2012 si è concluso da pochi giorni ed è tempo di bilanci sull’anno appena trascorso e di previsioni sull’andamento climatico che ci aspetta nel 2013. Se quello appena trascorso è stato il quinto anno più caldo dal 1800, data in cui hanno avuto inizio le rilevazioni, il nuovo non sarà meno torrido. Già in questo fine settimana dell’Epifania abbiamo assistito a un anticipo della primavera, con temperature ben oltre la media stagionale a causa dell’arrivo di un anticiclone subtropicale.

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Le temperature miti, tuttavia, non dureranno a lungo: da sabato prossimo tornerà l’inverno con sbalzi termici che supereranno i dieci gradi in molte città. A Torino, dai 17 gradi di sabato scorso, la colonnina di mercurio tornerà a scendere, attestandosi intorno ai 5 gradi. Nel complesso, però, il 2013 sarà un anno caldo, con molte probabilità ancora più torrido del 2012.

Lo confermano le previsioni sul clima del 2013 del Met Office che parlano di un aumento della temperatura media globale compreso tra 0,43 ° C e 0,71 ° C.  La tendenza al surriscaldamento osservata nel 2012 proseguirà dunque nei prossimi mesi, con le conseguenze ben note sui fenomeni meteorologici, sempre più estremi, sull’economia e sull’agricoltura.

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Nel 2012, secondo i dati diffusi dalla Coldiretti, la siccità prolungata, le gelate invernali e i nubifragi autunnali hanno infatti causato il crollo dei raccolti italiani, tanto che i prodotti agroalimentari made in Italy sono in grado di assicurare scorte soltanto per nove mesi. Gli ingredienti base della dieta mediterranea hanno subito un drastico calo produttivo, come illustra la stessa associazione:

La produzione di pomodoro da conserva è scesa del 12%, attorno alle 4,4 milioni di tonnellate mentre è scesa a 4,8  milioni di quintali la produzione italiana di olio di oliva, in calo del 12% rispetto ai cinque milioni e mezzo della scorsa annata. Il rischio è ora quello di un aumento delle importazioni di ingredienti di diversa qualità da spacciare come made in Italy come il concentrato di pomodoro cinese e l’extravergine tunisino.

7 gennaio 2013
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