Alla periferia di Melbourne (Australia), lungo il fiume Yarra, su una superficie sulla quale prima sorgeva la cartiera di Alphington sta per essere costruita una nuova città. Non è però una qualsiasi: si tratta della prima “città Tesla” dove le case, costruite seguendo i principi del risparmio energetico e della sostenibilità, saranno alimentate dai pannelli solari posti sopra il tetto e dalla batteria domestica Tesla Powerwall.

La cittadina si chiamerà YarraBend, sarà ampia 16,46 ettari e quando sarà conclusa conterà 2.500 nuove abitazioni. Ci saranno sia casette indipendenti, che villette a schiera e appartamenti con camere che vanno dalle tre alle cinque camere, per un prezzo variabile da 1,48 milioni a 2,1 milioni di dollari.

Il progetto è stato realizzato dal gruppo Glenvill di Melbourne. Ogni casa sarà dotata di una quantità non ancora nota di pannelli solari; di una Powerwall da 7 kWh, che servirà proprio ad immagazzinare l’energia solare nei momenti di maggiore intensità, per rilasciarla quando non c’è il sole; di punti di ricarica per le auto elettriche; di illuminazione ed elettrodomestici a risparmio energetico; di internet ad alta velocità e persino di un’applicazione che consentirà di avere una serie di informazioni che riguardano la comunità.

In base alla classificazione australiana ESD (Ecologically Sustainable Development) questi edifici raggiungono le 6 stelle, dimostrando livelli di tecnologia e innovazione davvero elevati. Danni Addison, amministratore delegato dello Urban Development Institute of Australia, che ha sviluppato il sistema ESD, spiega:

Powerwall combinate con pannelli solari (di serie), vuol dire che i residenti futuri saranno in grado di avere diversi benefici, tra cui bollette elettriche notevolmente più ridotte, sapendo che la maggior parte del loro consumo di energia proviene da una fonte di energia pulita e rinnovabile.

Durante questa settimana si stanno cercando di vendere le prime 60 case, entro agosto si vorrebbero concludere tutti i contratti di vendita ed entro la fine del 2017 i compratori potranno già iniziare a spostarsi nelle loro nuove e futuristiche abitazioni.

19 luglio 2016
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