Le vene varicose rappresentano una problematica che colpisce in prevalenza le gambe. Il fenomeno può tuttavia interessare anche le caviglie e, sebbene più raramente, anche altre parti del corpo. Alla radice del problema possono trovarsi sia stili di vita poco salutari che terapie farmacologiche o altre patologie.

Alcune tra le cause più comuni per l’insorgenza delle vene varicose sono l’obesità, una vita sedentaria o trombi che interessano le vene profonde. Stili di vita non salutari come l’eccessivo consumo di alcol o il fumo possono influire sul manifestarsi del distubo, così come un ruolo può essere giocato anche dal fattore ereditario o dalla gravidanza.

A livello estetico le vene varicose si presentano in maniera solitamente riconoscibile, con esposizione superficiale di teleangectasie, gonfiore alle gambe e alle caviglie. Possono verificarsi anche sintomi non visibili esternamente, ma piuttosto fastidiosi per la persona quali costante percezione di freddo, stanchezza e formicolio alle gambe, crampi muscolari.

Consigli e suggerimenti

L’alimentazione è un ottimo strumento per ridurre il rischio di vene varicose. Importante sarà arricchire la propria dieta con frutta e verdura di stagione, ricche di vitamine e sali minerali utili a mantenere vene e capillari in salute. Bere un giusto quantitativo d’acqua al giorno è un ulteriore passo da non sottovalutare, in media circa 2 litri d’estate e 1 litro e mezzo nei restanti mesi (variabile a seconda della propria costituzione).

Condurre uno stile di vita sano passerà ovviamente per un consumo più che moderato di alcol (meglio se assente) e dal non fumare. Questi due fattori rappresentano, per quanto importanti, solo una parte delle cattive pratiche in grado di condurre alle vene varicose. Molto pericoloso in questo senso è condurre una vita sedentaria, nella quale manchi una componente chiave per la salute quale l’attività fisica.

Per esercizio fisico non si intende necessariamente un livello agonistico o semiprofessionistico, ma si rivelerà sufficiente anche una passeggiata a passo veloce di un’oretta ogni giorno. L’importante sarà non penalizzare il movimento fisico giornaliero, anche in caso di lavori sedentari, sfruttando ogni minima occasione per “fare due passi” e tenere le gambe in allenamento.

Rimedi naturali

Nel trattamento delle vene varicose è possibile ricorrere anche ad alcuni rimedi naturali. Molti di questi si rivelano utili non soltanto per alleviare i sintomi una volta comparsi, ma anche per mantenere un buon livello di circolazione e ridurre il rischio di manifestare il problema.

Un ottimo alleato delle pareti venose è la vite rossa, che sfrutta le sue proprietà per tonificarle e proteggere i capillari. L’utilizzo di questo rimedio naturale permette inoltre di sfruttarne l’azione antinfiammatoria e antiossidante.

Utile a tonificare le pareti dei vasi sanguigni è anche la centella asiatica. Quest’ultima agisce inoltre come stimolante del microcircolo, riducendo così i possibili ristagni di liquido e contrastando uno dei possibili fattori di rischio per le vene varicose.

Alleato del microcircolo è anche il mirtillo, la cui azione è utile anche per la protezione dei capillari. Quest’ultima proprietà è condivisa con l’ippocastano, il quale favorisce inoltre il drenaggio linfatico e riduce la permeabilità dei vasi. Agisce come vasoprotettore e antinfiammatorio anche il pungitopo.

23 settembre 2016
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