Il nucleare ha trovato nell’attuale governo italiano un fedele promotore. Se la cronaca politica degli ultimi giorni (e mesi) ci racconta di un esecutivo sempre più debole, la forza con cui insiste su alcuni punti del proprio programma non sembra affatto scemare.

Proprio in linea con tutto ciò arrivano le parole del Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo in un convegno franco-italiano su nucleare:

è ora di fare un’opera di informazione obiettiva e trasparente per aiutare il Paese a valutare il nucleare in modo corretto

In altre parole, le necessità “politiche” sono quelle di spiegare alle masse l’importanza strategica della scelta nucleare – oltre una necessaria semplificazione dell’iter burocratico per la costruzioni dei nuovi impianti. Sull’impatto positivo che la svolta nucleare avrebbe sul bel paese, il sottosegretario Roberto Menia non ha espresso alcun dubbio:

il nucleare è già oggi la tecnologia che consente all’Europa di avere basse emissioni di CO2 in rapporto al PIL

Eppure ci pare che tutta questa foga dimentichi come il problema ecologico principale legato all’utilizzo di centrali nucleari non è certamente la produzione di C02, ma quella di pericolose scorie radioattive da smaltire – senza contare, ovviamente, il rischio incidenti.

Se si tiene conto dell’altissimo numero di scorie già illegalmente sepolte nel nostro meridione dalla malavita organizzata, risulta difficile non nutrire timori nei confronti di queste “svolte nucleari”. Ed è un peccato che tutto ciò tolga finanziamenti e attenzione a progetti per una riforma della distribuzione elettrica meno centralizzata e per una diffusione sempre maggiore di pannelli solari e altri sistemi di estrazione di energia da fonti rinnovabili.

23 settembre 2010
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I vostri commenti
Ratamusa, mercoledì 29 settembre 2010 alle15:48 ha scritto: rispondi »

E' un'opportunità solo per i costruttori e, se vengono alzati adeguatamente, i prezzi che gli utenti pagheranno, per i gestori. Tuti gli altri, chiunque altro, avranno solo gli svantaggi di una scelta simile.

psychok9, lunedì 27 settembre 2010 alle14:18 ha scritto: rispondi »

p.s. I bambini di cui parlavo si ammalano di leucemia...

Alfonso, domenica 26 settembre 2010 alle20:42 ha scritto: rispondi »

Quello che non dicono i nostri governanti è dove intendono costruire le centrali nucleari e dove metteranno le scorie radioattive. Per rassicurare l'opinione pubblica potrebbero decidere di allocarle nei pressi di Arcore e di Pontida.

psychok9, giovedì 23 settembre 2010 alle20:56 ha scritto: rispondi »

All'ultima puntata di Presadiretta, hanno mostrato gli studi di un ricercatore tedesco e di sicuro non di parte, che ha mostrato dei dati che lui stesso non si aspettava: nel raggio di 15km i bambini si ammalano 3 volte di più rispetto alla media!!!

lol, giovedì 23 settembre 2010 alle13:14 ha scritto: rispondi »

l'informazione obbiettiva è che gli altri stati stanno dismettendo questa tecnologia vecchia, costosa e inquinante.

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