Pressione: come misurarla e valori

Quando si tratta di pressione si fa riferimento al valore che rappresenta la forza esercitata dal sangue contro la parete arteriosa. Questo tipo di misurazione esprime due differenti valori, espressi in millimetri di mercurio (ad esempio 110/70 mmHg), differenziati attraverso le definizioni di “sistolica” (comunemente detta pressione “massima”) e “diastolica” (anche detta “minima”).

La differenza tra i due valori della pressione sta nella tipologia di flusso sanguigno presente nelle arterie al momento della singola rilevazione: quando il battito cardiaco spinge il sangue dal cuore (passando per il ventricolo sinistro e la valvola aortica) alla volta dell’aorta e poi delle altre arterie si verifica la pressione arteriosa massima o sistolica; quando il cuore si riempie di sangue, tra un battito e l’altro, nelle arterie si verifica la pressione minima o diastolica.

Pressione arteriosa

The doctor measures blood pressure / Shutterstock

Come misurarla

La misurazione della pressione va effettuata a livello periferico, solitamente al braccio. Lo strumento utilizzato per misurarla è lo sfigmomanometro, di cui sono disponibili ad oggi sia dispositivi manuali, come quelli che i più grandi ricorderanno in dotazione a medici e farmacisti, che di apparecchi elettronici più recenti e alla portata di tutti per quanto riguarda la praticità di utilizzo.

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Gli sfigmomanometri elettronici per la misurazione autonoma della pressione arteriosa sono disponibili sia nei punti vendita specializzati in prodotti elettromedicali che, in una certa misura, nei grandi negozi di elettronica. Il prezzo per un prodotto simile varia da circa 15 fino a oltre 150 euro, a seconda del livello di accuratezza del prodotto e della sua conformazione specifica. Alcuni degli apparecchi in commercio misurano ad esempio la pressione dal polso anziché dalla parte bassa del bicipite.

Nel caso degli apparecchi elettronici spesso la misurazione è molto semplice. Sarà sufficiente posizionare correttamente la fascia, con lo stetoscopio poggiato in prossimità della piega del gomito, e premere il pulsante di avvio. Il discorso si complica un po’ quando si tratta di sfigmomanometri manuali, per i quali sarà necessario prestare qualche accortezza in più.

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In primo luogo assicurarsi che la sacca contenuta nella fascia sia vuota, se necessario svuotarla allentando la valvola collegata alla pompa. Una volta compiuto questo primo passo è necessario avvolgere la fascia di velcro intorno al braccio come descritto sopra, posizionando correttamente il misuratore dello stetoscopio tra fascia e braccio.

A questo punto utilizzare la pompa per immettere aria nella fascia, fino a un massimo di circa 190 mmHg (o comunque finché i battiti non “scompaiano”), utilizzando gli auricolari collegati allo stetoscopio per “auscultare” la pressione. Tale operazione si svolgerà come segue: aprire leggermente la valvola facendo fuoriuscire l’aria dalla fascia, annotando il valore in corrispondenza del quale i battiti torneranno udibili (che rappresenterà la sistolica) e quello in cui scompariranno nuovamente sarà la pressione diastolica.

Misuratore pressione


Valori

Conoscere i valori normali per la pressione è importante, soprattutto nel caso in cui si proceda con la misurazione autonoma. Secondo quanto riportato dal Ministero della Salute italiano è da considerarsi normale, sulla base della classificazione del JNC 7 (Joint National Committee on Prevention, Detection, Evaluation and Treatment of High Blood Pressure) una sistolica inferiore a 120 mmHg e una diastolica inferiore a 80 mmHg.

Si è ipertesi quando la massima supera i 140 mmHg e la minima i 90 mmHg. In caso solo il valore maggiore sia oltre la norma (oltre i 140 mmHg) allora si tratta di ipertensione ‘sistolica isolata’. quando è solo la massima ad essere alta (cioè ≥ 140 mmHg). Nel mezzo vi è un livello detto di Pre-ipertensione, mentre a seguire vengono specificati i diversi stadi di ipertensione. Ecco l’elenco completo fornito dal Ministero della Salute:

  • Normale – sistolica tra 90 e 119 mmHg, diastolica tra 60 e 79 mmHg;
  • Pre-ipertensione – 120-139 e 80-89;
  • Ipertensione stadio 1 – 140-159 e 90-99;
  • Ipertensione stadio 2 – ≥ 160 e ≥ 100;
  • Ipertensione sistolica isolata – ≥ 140 e ≤ 90.

19 aprile 2018
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