Oltre a fare del buon sesso, vi siete mai preoccupati di fare del ‘”sesso buono“? Giochi di parole a parte, un atto d’amore e/o di piacere personale può trasformarsi in un piccolo contributo per combattere lo sfruttamento degli animali. E così nacquero i preservativi vegani.

Infatti, l’utilizzo di ingredienti di origine animale non si limita al solo cibo, dove è più semplice riconoscere l’elemento non cruelty-free, ma si estende ad una così vasta quantità di prodotti di uso quotidiano che spesso nemmeno si pensa possano essere stati sfruttati gli animali per produrne degli ingredienti. Un esempio? I preservativi, appunto, tanto utili sia per proteggere da malattie sessualmente trasmissibili che da gravidanze indesiderate.

Quanti di noi, andando a comprare un preservativo, vanno a pensare che dentro vi siano componenti di origine animale? E si sa che agli animali gli ingredienti in questione non vengono mai chiesti per favore. In particolar modo, è la caseina la componente “imputata” nella manifattura dei preservativi classici.

Alcune delle marche che vendono preservativi vegan, invece, sono le seguenti:

  • Glyde. È uno dei più grandi rivenditori di preservativi vegani. I preservativi Glyde provengono dall’Australia, e sono disponibili in tre diverse dimensioni: piccola, media e grande. Producono, inoltre, anche preservativi aromatizzati.
    In particolar modo, la Glyde è stata al centro delle attenzioni qualche mese fa per una pubblicità particolarmente divertente e azzeccata.
  • This is L. È un altro brand (stavolta made in Usa) che merita una certa attenzione. Non solo sono qualitativamente ottimi e dal packaging riciclato, ma sono anche adatti ai vegan, in quando non hanno ingredienti di origine animale, oltre ad essere privi di additivi dannosi, parabeni e glicerina.
    Proprio sulla questione degli additivi, il video ideato dall’azienda per lo scorso San Valentino è esplicativo: il protagonista, infatti, sostiene che i bravi uomini non riempiono le donne di additivi.
  • ESP – Enjoyable Safe Pleasure. È una linea di profilattici caratterizzata non solo da un accattivante design delle confezioni, ma anche dal prezzo accessibile e dal fatto che è privo di ingredienti di origine animale, ed è prodotto in lattice totalmente naturale.
  • Sir Richard. Nato ad opera degli americani Matthew Gerson e Mark Kreloff, questo preservativo è prodotto in modo totalmente ecologico e manca completamente la caseina. Inoltre, è anche certificato Fair Trade, dunque combatte lo sfruttamento delle popolazioni povere.
  • Pasante. È un brand inglese che produce condom di alta qualità e di una varietà davvero strabiliante, in cui si possono trovare varianti per donne.
  • Condomcard. Marchio che produce profilattici senza lattice.
  • Condomi. Brand tedesco che produce condom “casein-free”, dunque adatti ai vegani.
  • RFSU. Produce preservativi di varie tipologie, non utilizza né caseina né altri ingredienti di origine animale. Inoltre, non effettua test sugli animali.

Questi condom sono reperibili generalmente on line in vari siti come Comodo e Kondom.

1 maggio 2014
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I vostri commenti
Alice, venerdì 29 luglio 2016 alle18:18 ha scritto: rispondi »

Molto interessate! Ma tutte queste marche vendono prodotti privi di additivi o solamente This is L?

Marco, lunedì 5 maggio 2014 alle8:14 ha scritto: rispondi »

Ottimo articolo e grazie per portare alla luce un argomento che altrimenti sarebbe senz'altro rimasto in ombra (per non dire nascosto). Passo ad ordinare qualche marca e finalmente inizio una fase di amore "cruelty-free"!

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