Preparare la pelle del viso per l’abbronzatura

C’è chi non vede l’ora che arrivi l’estate per mangiare la sua frutta preferita, chi aspetta con ansia le ferie e chi non aspetta altro che potersi abbronzare e assumere un colore caldo e dorato.

Abbronzarsi però è un procedimento di difesa della pelle, che produce melatonina per proteggersi. Bisogna quindi prendere in considerazione alcuni accorgimenti per preparare al meglio la pelle del viso a ricevere un’abbronzatura sana e uniforme.

Come visto per la pelle del corpo ci sono alcune fasi importanti da seguire:

  • Esfoliare la pelle, per rimuovere le cellule morte e promuovere la rigenerazione, si consiglia ovviamente di usare un metodo di esfoliazione, peeling o scrub, specifico per la pelle e sicuramente molto più delicato di quello usato per la pelle del corpo;
  • Idratare la pelle, soprattutto dopo l’esfoliazione e l’esposizione al sole, per mantenerla sana ed elastica. Idratarla anche dall’interno, bevendo molto e scegliendo frutta e verdura di stagione che, con i loro nutrienti, apportano benefici anche per l’abbronzatura;
  • Proteggere la pelle con appositi e appropriati prodotti solari, iniziando sempre con un SPF altissimo per diminuire poi gradualmente.

È un falso mito quello che dice che con la protezione alta non ci si abbronza: l’abbronzatura avviene in ogni caso, la protezione alta può essere applicata anche per tutta la durata dell’esposizione al sole (intesa come dalla prima all’ultima esposizione), tutto quello che fa è proteggere la pelle dalle scottature, gli eritemi, la degenerazione cutanea, l’invecchiamento precoce, la perdita di tono e, potenzialmente, anche dal cancro alla pelle.

Tutte cose molto importanti per chi vuole mantenersi in salute e allo stesso tempo magari desidera avere un viso colorito.

Un piccolo accorgimento, che forse non tutti conoscono: alcune creme antirughe contengono retinolo, che può creare sensibilizzazione nella pelle, sarebbe quindi meglio evitare di applicare creme con retinolo per tutta la durata dell’esposizione al sole, sempre intesa come periodo dalla prima all’ultima. Non basta infatti mettere la crema con retinolo solo la sera invece che al mattino, o entrambi, poiché il retinolo permane comunque sul viso.

Se non potete rinunciare a una crema antietà, sceglietene una che non contenga retinolo, oppure scegliete direttamente un solare specifico per il viso che contenga elementi “antiage”.

Per combinare entrambe le cose, un’abbronzatura sana e uniforme, e un effetto antiage, l’alimentazione è chiave. I raggi UV sono collegati alla produzione di radicali liberi, questi vengono combattuti con gli antiossidanti, a noi disponibili dal cibo che consumiamo. Uno degli antiossidanti particolarmente adatti alla salute della pelle, e anche legato all’abbronzatura, è il betacarotene.

Il betacarotene si trova nelle carote, negli spinaci, nelle albicocche, nei meloni gialli e bianchi, e nel mango. Gli omega-3 sono altri elementi che aiutano la pelle a proteggersi dai danni provocati dai ragig UV, si trovano nel salmone, nella trota, nelle sardine, nell’avocado, nell’olio extravergine d’oliva e in molti altri alimenti.

Infine, come sempre, valgono i consigli più comuni: evitare di esporsi troppo a lungo, soprattutto nei primi tempi, evitare di esporsi nelle ore intorno a mezzogiorno, indossare cappelli e occhiali da sole.

25 aprile 2014
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