L’estate è alle porte e cominciano ad affollarsi le spiagge nel fine settimana, e quindi è arrivato il momento di pensare alla protezione solare, nella quale hanno un ruolo gli integratori per l’abbronzatura e il cibo. In ogni caso una dieta varia ed equilibrata può fornire tutte le sostanze nutritive di cui l’organismo ha bisogno. Questa regola, sottolineata dallo stesso Ministero della Salute nel “Decalogo per un corretto uso degli integratori alimentari”, vale sempre, non solo per gli integratori per abbronzatura.

Un integratore per l’esposizione al sole non può compensare i comportamenti scorretti: può, invece, se assunto 1 mese prima, durante e fino a 2 settimane dopo le vacanze, aiutare a difendere la pelle dal foto-invecchiamento, stimolando la sintesi della melanina.

Quali principi attivi contengono gli integratori per abbronzatura?

Gli integratori alimentari per il sole sono a base di sostanze naturali utili per la sintesi della melanina, la molecola che viene prodotta dalle nostre cellule a livello della cute e che difende la pelle come uno schermo. Inoltre tutti i principi attivi di questi integratori sono attivi nel contrastare la formazione dei radicali liberi. In generale si tratta di sostanze anti-ossidanti ed anti-infiammatorie, e le più comuni sono: acido lipoico, carotenoidi, vitamine A, C, E, coenzima Q10 e polifenoli.

Ecco nel dettaglio i 5 principali componenti degli integratori per abbronzatura ed anche quali cibi li contengono per fare una scelta consapevole anche mentre si fa la spesa e si cucina.

Acido lipoico: un anti-ossidante efficace nel contrastare i danni causati dai radicali liberi e per “rigenerare” e proteggere gli altri anti-ossidanti come, ad esempio, le vitamine C e E.

Alimenti ricchi di acido lipoico sono le carni rosse (il cui consumo però andrebbe limitato in favore, invece, di alimenti che fanno meglio al cuore) ed in alcune verdure come patate, spinaci e broccoli.

Carotenoidi: i pigmenti anti-ossidanti presenti negli ortaggi del gruppo giallo-arancio (carote, peperoni, zucca, albicocche, arance, cachi, limoni, mandarini, meloni, pesche e pompelmi) e blu-viola (melanzane, radicchio, fichi, frutti di bosco, prugne, uva nera).

Di “carotenoidi” ne esistono ben 600 diversi tipi: beta-carotene, astaxantina, licopene, luteina e zeaxantina sono i più utilizzati per gli integratori per l’abbronzatura:

  • il beta carotene viene convertito nel nostro organismo in vitamina A, che stimola la sintesi di collagene e di melanina;
  • l’astaxantina è un noto anti-fotosensibilizzante che riduce gli effetti collaterali delle radiazioni solari;
  • il licopene stimola la rigenerazione del collagene della pelle e favorisce il mantenimento dell’elasticità cutanea;
  • la luteina è un anti-ossidante ed un anti-infiammatorio naturale, utile anche per lenire il rossore;
  • la zeaxantina è un antiossidante naturale.

Per fare il pieno di carotenoidi anche con l’alimentazione, è utile sapere in quali cibi si trovano:

  • il beta-carotene è contenuto in elevate quantità nelle patate dolci, carote, spinaci, cavoli, broccoli, bietole, zucca, e peperoni rossi;
  • l’astaxantina è un carotene tipico dell’alga Haematococcus pluvialis, che in genere si assume mangiando gamberi, salmone e trota salmonata;
  • il licopene è presente nel pomodoro e la cottura lo rende addirittura più facilmente assimilabile dal nostro organismo;
  • la luteina è presente sia in alimenti di origine animale, come ad esempio l’uovo, sia origine vegetale, come cavoletti di Bruxelles e spinaci;
  • la zeaxantina è un carotene che si trova nei chicchi del mais, nel tuorlo d’uovo, nei peperoni rossi, negli spinaci, nei broccoli e nel radicchio rosso;

L’assorbimento di tutti i carotenoidi degli alimenti è favorito dalla presenza dei grassi: è sempre utile, quindi, “condirli” con olio extravergine, magari aggiunto a crudo alla ricetta pronta. Inoltre la cottura ha su tutti i carotenoidi un effetto favorevole e li rende più disponibili.

Vitamina C: ha un forte effetto anti-ossidante ed è fondamentale per la sintesi del collagene. La vitamina C non viene sintetizzata dal corpo umano per cui l’unica fonte di vitamina C è il cibo.

Alimenti ricchi di vitamina C sono gli agrumi, i kiwi, i peperoni, i pomodori e gli ortaggi a foglia verde. Frutta e verdura conservate a lungo prima del consumo, oppure cotte, perdono fino al 75% del contenuto di vitamina C.

Vitamina E: protegge i lipidi cutanei dai radicali liberi.

Alimenti ricchi di vitamina E sono: oli vegetali, cereali integrali, uova, fegato, legumi, frutta secca e verdura a foglia verde. La vitamina E degli alimenti si assorbe meglio in presenza di grassi, pertanto è sempre utile “condirla” con olio extravergine di oliva.

Coenzima Q10 in associazione alla vitamina C è utile per mantenere la pelle elastica perché protegge collagene ed elastina.

Carne di maiale e di pollo, olio di mais, pesce azzurro, spinaci, broccoli, peperoni, piselli, cavolfiori, carote e la frutta a guscio sono tra gli alimenti più ricchi di coenzima Q10. Per conservare nelle ricette una buona quantità di coenzima Q10 è meglio scegliere la cottura al vapore e condire con un cucchiaino di olio extravergine a crudo.

Negli integratori alimentari per abbronzatura vengono aggiunti anche omega 3 e 6, perché aiutano a mantenere una buona idratazione della pelle. Omega 3 e 6 sono indispensabili per la formazione del film idro-lipidico che protegge e idrata la pelle. Gli omega 3 e omega 6 hanno origini diverse:

  • gli omega 3 sono grassi essenziali di origine animale di cui è particolarmente ricco il pesce azzurro;
  • gli omega 6 sono grassi essenziali di origine vegetale di cui sono ricchi gli oli di soia e mais e le germe di grano.

Gli integratori per l’abbronzatura sono efficaci?

Sicuramente tutte le sostanze che contengono sono utili per la loro efficacia anti-ossidante e nell’ambito di una sana alimentazione possono aiutare. Anche per chi assume regolarmente un integratore per l’abbronzatura è comunque indispensabile prendere il sole nelle ore meno calde e utilizzare la giusta protezione in base al proprio fototipo, secondo le regole per la giusta protezione promosse dal Ministero della Salute nella campagna di informazione “La mia pelle”.

26 maggio 2014
I vostri commenti
Joppi, martedì 27 maggio 2014 alle8:07 ha scritto: rispondi »

Brava ! E' un piacere leggerti !!

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