Sono stati consegnati ieri a Ecomondo 2015 i riconoscimenti nell’ambito del Premio per lo Sviluppo Sostenibile 2015. Ad arrivare sul podio sono state le 3 realtà produttive della green economy che ne hanno saputo interpretare al meglio le tendenze nel contesto italiano: si tratta di BlaBlaCar, BeonD e Mercatino.

Il Premio, promosso dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile e da Ecomondo, ha visto l’adesione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha conferito una medaglia all’iniziativa.

Erano 3 quest’anno le categorie all’interno delle quali la Commissione ha scelto i vincitori: mobilità sostenibile, start up della green economy, rifiuti e risorse. Altre 27 aziende (9 per categoria) sono state segnalate ed è stata consegnata loro una targa di riconoscimento:

Mobilità sostenibile

Ha vinto BlaBlaCar, piattaforma creata in Francia nel 2006 per la condivisione dell’utilizzo di un veicolo da parte di più viaggiatori. che si accordano sulle modalità e i costi del viaggio. Arrivata in Italia nel 2012, da allora è in costante crescita. Oggi è presente il 19 Paesi e conta 20 milioni di iscritti.

Per questa sezione sono state segnalate anche: Clear Channel Italia, per un sistema di Bike sharing, integrato con i mezzi di trasporto; Ecoitalmotor, per lo scooter elettrico G-eco di 150 cc; eVeryride, per un’app che mostra su una mappa tutti i veicoli in car, bike, scooter sharing; I.LOG – Iniziative Logistiche, per un sistema di city logistics basato su “microcasse”; Landi Renzo, per il Nuovo Centro Tecnico RS nel campo dell’automotive; Magigas, per il D7, additivo a base di bioetanolo da biomasse agricole; Sibeg, per il progetto “Green Mobility”, per rendere elettrico il parco auto aziendale; Teknit-Ecomission, per un nuovo scooter elettrico Made in Italy; Urban Bike Courier Sociale360 cooperativa sociale, per il trasporto urbano di merci e di persone su tricicli elettrici.

Start up della green economy

Ha vinto BeonD, start up di Torino, che ha realizzato il prototipo di veicolo elettrico range extender Xam 2.0, un quadriciclo pesante della categoria L7e da 2 posti, che raggiunge la velocità massima di 80 km/h. È dotato di una batteria ricaricabile che gli dà un’autonomia di 70 km e di un piccolo motore a combustione interna che alimenta un generatore elettrico in grado di caricare le batterie. In tal modo, con 10 litri di benzina è possibile percorrere 400 km.

Segnalazioni per le start up della green economy sono state fatte per: Cargopooling, per una piattaforma che agevola i contatti tra chi trasporta e chi vuole spedire merci; EggPlant, per un sistema di trattamento acque reflue a zero rifiuti; Lebsc, per il trattamento del cemento amianto con acque di lavaggio di pomodori; Next Energy, per la turbina Giralog che produrre energia elettrica; Nova Somor, per Eliopompa NS1 che pompa l’acqua utilizzando il caldo del sole; Personal Factory, per un piccolo impianto robotizzato, per la produzione di malte; Solergy Italia, per Cogen Cpv, produzione combinata di energia elettrica fotovoltaica ad alta concentrazione con cogenerazione termica; Techflue, per la generazione di energia elettrica da onde marine; Venturini Franco, per Energaid, pareti e coperture climatizzate con energia quasi zero.

Rifiuti e Risorse

Vince il Mercatino di Verona, una rete di franchising che ormai è presente con 200 negozi in 18 Regioni e 60 Province. In un negozio del Mercatino il cliente è sia chi compra un oggetto usato, che altrimenti sarebbe diventato rifiuto, sia chi mette in vendita i propri oggetti che non usa più, dividendo il guadagno con il punto vendita.

Per questa categoria sono state segnalate le aziende: Ambiente, per “Green House” un’isola ecologica mobile automatizzata; Ambienthesis, per un impianto mobile per trattare terreni contaminati e inerti; Cartonspecialist, per vaschette e piatti biodegradabili, compostabili e riciclabili; Chep Italia, per un nuovo tipo di pallet realizzato con polipropilene riciclato; Ecocentro tecnologie ambientali, per un impianto di trattamento rifiuti da spazzamento strade; Giunko, per un’app che dal codice a barre di una confezione dice come differenziarla; Italferro-Divisione Ecofer, per la realizzazione di due impianti per il recupero del car fluff; Luigi Lavazza-Novamont, per la capsula compostabile per caffè espresso, realizzata in Mater-Bi; Solval, per il recupero di prodotti sodici residui derivati dalla depurazione dei fumi.

6 novembre 2015
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