Sono 7 i vincitori dell’edizione 2013 del Premio Innovazione Amica dell’Ambiente, promosso da Legambiente in parternariato con Confindustria, Regione Lombardia, Politecnico di Milano e Università Bocconi e con il contributo di Fondazione Cariplo.

Tra i 151 candidati in gara, la giuria ha scelto di premiare i seguenti progetti:

  • TOSA Trolley bus Optimized System Alimentation di ABB: un sistema di ricarica ultra-veloce delle batterie elettriche per i mezzi di trasporto;
  • Ecosistema della Piana, dell’omonima cooperativa: produzione casearia e frutticola a sistema chiuso e autoproduzione di energia;
  • Cenni di Cambiamento di POLARIS Real Estate: complesso residenziale di edilizia sociale con spazi di cohousing costruito con criteri ambientali;
  • Sharing Torino (Sharing Srl): recupero edilizio e riconversione in struttura di cohousing con servizi resi al territorio;
  • Progetto di viticoltura sostenibile della Società agricola Principi di Porcìa e Brugnera;
  • E-Studio 306LP/RD 30 di Toshiba Tec Italia Imaging System, un sistema di stampa che permette la cancellazione dei documenti e il riutilizzo dei fogli di carta;
  • AreaC, la congestion charge che regola gli accessi nella Ztl del centro di Milano.

Altre 12 le realtà, tra cui il progetto “Grafene nella gomma” dell’azienda Directa Plus, hanno invece ottenuto una segnalazione speciale.

Il Premio Innovazione Amica dell’Ambiente, ideato da Legambiente nel 2000 e giunto alla sua XII edizione, aveva quest’anno per tema “Sostenibilità, intelligenza, bellezza”: La via italiana all’economia verde”. Si tratta di un riconoscimento che premia le imprese che fanno innovazione sostenibile nel nostro paese.

Commenta Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, a proposito dello spirito di innovazione green delle aziende italiane:

La stessa energia e la voglia di mettersi in gioco la deve però avere anche il Governo, puntando su un’agenda programmatica che abbia tra le sue priorità lo sviluppo dell’economia sostenibile con precise e innovative politiche nei settori dell’edilizia, della mobilità e dell’efficienza energetica

27 gennaio 2014
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I vostri commenti
Nicola, mercoledì 28 maggio 2014 alle11:00 ha scritto: rispondi »

Concordo, ideaa molto carina quella di questo portale Spedingo, tra l'altro l'ho provato per organizzare il trasloco di alcuni mobili e i prezzi sono veramente competitivi!

Marco, martedì 18 marzo 2014 alle12:23 ha scritto: rispondi »

Idea buona ma è sicura???. Il sito non verifica la serietà dei trasportatpri, anzi dichiara di non essere responsabile sull'affidabilita dei trasportatori (vds. 8.2 termini e condizioni del sito). Ho usato personalmente il servizio per trasporto moto ed è stata una grossa delusione con perdita di tempo e soldi e conosco due persone che anche loro hatto fatto trasportare delle moto. Morale della favola, i trasportatori erano "improvvisati", hanno usato corde normali per legare le moto, non è stato compilato alcun D.D.T. (documento di trasporto) ne altri tipi di documenti dove venissero indicati marca/modello/targa, condizioni della moto, eventuali danni ecc... Insomma mi sembra che il sito sia una raccolta di persone che si improvvisano "trasportatori" aprendo soltanto partita iva, sempre che ce l'abbiano. Io ho spedito due moto con TNT ed, è vero che è costato qualcosa in più e fanno il servizio solo da e per le loro filiali, ma almeno le moto le mettono in gabbie metalliche, compilano schede dettagliate sulle condizioni dei mezzi e sono assicurati per ogni evenienza. Indomma, l'idea è buona ma se succede qualcosa o sparisce una moto poi chi paga??? E per quanto riguarda i feedback dei trasportatori... beh lo sappiamo che si possono inventare feedback positivi a centinaia.

Claudio, giovedì 30 gennaio 2014 alle14:05 ha scritto: rispondi »

Io ho trovato geniale il progetto segnalato di SPEDINGO.COM, che permette di risparmiare sui trasporti, crea lavoro ai trasportatori e soprattutto MENO INQUINAMENTO

Claudio, martedì 28 gennaio 2014 alle12:50 ha scritto: rispondi »

Ma il grafene non è tossico?

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