Il 2015 è l’anno dell’EXPO, ma è anche l’anno della COP 21 di Parigi e quello che l’ONU ha proclamato come l’Anno Internazionale del Suolo e della Luce. Il periodo giusto quindi per riflettere su questi temi, con un occhio particolare all’innovazione dei prodotti, dei processi, dei servizi, di sistema, tecnologica e gestionale, in specifici settori dell’economia.

Il Premio “Innovazione Amica dell’Ambiente“, ideato da Legambiente e giunto ormai alla quattordicesima edizione, vuole proprio essere un riconoscimento nazionale nei confronti dell’innovazione di impresa in campo ambientale. Gli ambiti valutati sono stati:

  • Suolo, agricoltura e sistemi alimentari
  • Sistemi e comunità energetiche
  • Abitare in comunità smart
  • Comunità smart in movimento – relativamente a mobilità sostenibile e miglioramento della qualità dell’aria
  • Green economy per comunità smart

Tra le 130 candidature, ci sono stati 7 premi e 9 segnalazioni. Questi i premi:

  • Albasolar S.r.l. divisione Albasystem – per “Aspec albasystem power energy control”, un sistema e metodo di gestione multi obiettivo, con minimizzazione dei costi, massimizzazione dell’autoconsumo e continuità della produzione di energia elettrica e termica con sistemi programmabili e/o rinnovabili.
  • Comune di Roncade (TV) – per “Smart Light”, progetto per la riqualificazione integrata ed ecosostenibile dell’illuminazione pubblica comunale con l’implementazione di servizi smart city e di gestione adattiva della luce.
  • Energyka Electrosystem Srl – per “Prometea”, un modulo fotovoltaico flessibile e pieghevole, più produttivo, ecosostenibile, trasportabile, integrabile, leggero ed “esteticamente rispettoso”.
  • La Ducale Spa – per “Habitaria Paullo”, il primo edificio residenziale certificato LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) in Italia.
  • LMSC Srl – per “LastMinuteSottoCasa – Perché il cibo non si butta!”, un innovativo megafono digitale per combattere lo spreco alimentare e migliorare la socializzazione nei quartieri cittadini.
  • Rothoblaas gmbh – per il nuovo sistema di connessione X-RAD per edifici in legno realizzati con pannelli cross-lam. Si tratta di un sistema composto di più elementi in acciaio e legno da utilizzare per l’assemblaggio di strutture in legno a pannelli portanti.
  • Siemens Spa – per “Savona Smart Polygeneration Microgrid”, una microrete energetica intelligente governata da un’intelligenza centrale che collega diversi impianti di generazione di energia.

Ad essere stati segnalati come esempi di buone pratiche ambientali invece:

  • ARS ambiente Srl – per “Pulizia Sconfinata”, un sistema web-gis integrato di monitoraggio e contrasto al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e del littering.
  • Associazione culturale Labsus – per un regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani.
  • Azienda Agricola Savoretti Massimiliano – per un innovativo modello integrato di gestione dei corsi d’acqua per il contrasto del dissesto idrogeologico.
  • Berio Ilaria – per “Mobilità sostenibile anche con i più piccoli: OPOSSUM”, si tratta di un accessorio per seggiolino da bicicletta per bimbi di età compresa tra i 9 e 36 mesi, dai 9 ai 22 kg di peso, pensato per aumentare la mobilità in bicicletta durante il periodo invernale.
  • Bright Solutions Srl – per “AMPLE”, un sistema LIDAR (Light Detection and Ranging o Laser Imaging Detection) per il riconoscimento di particelle inquinanti in aree prevalentemente urbane.
  • Erco – per la nuova illuminazione a LED dell’interno del Duomo di Milano in classe Energetica A+.
  • FREDDO&CO Srl – per “NewCold Energy Saving Division – Sezione di Risparmio Energetico NewCold”, una sezione appositamente ideata nell’area Research&Development per realizzare e continuare ad implementare sistemi di efficientamento degli impianti frigoriferi, per ridurne i consumi elettrici.
  • SON Srl – per “Recupero energetico nell’industria”.
  • TAO 88 Srl – per “Costruire e abitare oltre Kyoto 2020″, si tratta della Tuxa, a Milano, uno dei primi edifici residenziali della città, a consumo quasi zero.

La consegna dei premi avverrà il 13 aprile con una cerimonia a Milano presso il Palazzo dei Giureconsulti. I premiati fino alla successiva premiazione potranno utilizzare per la loro comunicazione il logo “Innovazione Amica dell’Ambiente”, costituito da una lampadina con foglia verde affiancata al cigno di Legambiente. Andrea Poggio, presidente della Fondazione Legambiente Innovazione, ha commentato la qualità dei premi:

A fine 2015 la Conferenza delle Parti di Parigi riunirà tutti i Paesi del mondo per un nuovo accordo per il clima: tutte le innovazioni che proponiamo sono capaci di ridurre e di molto, l’uso di combustibili fossili e l’inquinamento planetario, nei cicli produttivi, nelle città, ma anche grazie a comportamenti nuovi, più facili e comodi, di tutti noi.

Mentre Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente sottolinea come:

Nel nostro Paese c’è voglia di voltare pagina e di investire veramente nella Green economy, come dimostra il successo, anche quest’anno, del Premio Innovazione Amica dell’Ambiente. Molte innovazioni che presentiamo e che stanno cambiando il mondo, non rappresentano più solo aspetti di mitigazione dell’impatto ambientale o la riduzione di sprechi o rifiuti.

Spesso invertono la tendenza, migliorano ambiente e relazioni sociali, si presentano come una alternativa ai combustibili fossili, al consumo di suolo, al degrado nelle città inquinate. Nei governi locali, nelle società di molti paesi, i cittadini e le imprese intelligenti stanno modificando, con idee, azioni, progetti e con l’aiuto della tecnologia, alcuni parametri di un sistema economico che a molti ha mostrato il volto duro della povertà e della disuguaglianza.

Partner di Legambiente in questa esperienza sono stati Confindustria, la Camera di Commercio di Milano, la Regione Lombardia, il Politecnico di Milano, l’Università Commerciale L. Bocconi e la Fondazione Cariplo ha dato il suo contributo.

3 aprile 2015
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