Praterie americane a rischio: colpa dei biocarburanti

I biocarburanti minacciano il futuro delle distese d’erba e i pascoli degli USA. Nella zona centrale degli Stati Uniti la corsa a questo tipo di carburanti alternativi starebbe mettendo in serio pericolo il patrimonio naturale delle praterie nordamericane secondo quanto affermano Christopher Wright e Michael Wimberly della South Dakota State University di Brookings. Un danno che inevitabilmente si ripercuote sulla biodiversità e in particolare sulle specie di uccelli che nidificano a terra.

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Grazie all’analisi condotta sulle immagini satellitari di cinque Stati appartenenti alla “cintura del mais” occidentale, i due ricercatori hanno individuato la scomparsa di circa 530 mila ettari di prati a vantaggio di colture di mais e semi di soia in un periodo che va dal 2006 al 2011. Una tendenza stimolata soprattutto dagli incentivi per la produzione di biocarburanti, che portano molti produttori a destinare i propri raccolti alla produzione di combustibile anziché di alimenti.

A guidare la classifica dei territori a più rapida trasformazione South Dakota e Iowa, dove la percentuale dei pascoli destinati a terreni agricoli arriva fino al 5% annuo. Proprio il Dakota del Sud è una delle aree giudicate ad alto rischio per le specie ornitologiche, con i campi di granoturco giunti a meno di 100 metri di distanza dalle zone umide. Minacciata è soprattutto quella denominata Pothole Prairie Region, dove secondo lo stesso Wright “si riproducono metà delle anatre del Nord America”.

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Dubbi sull’opportunità di una così intensiva produzione di granoturco e soia per biocarburanti viene anche da Bill Henwood del Temperate Grasslands Conservation Initiative di Vancouver, Canada, che ritiene i risultati dell’agricoltura così destinata tutt’altro che positivi:

Scambiare i dubbi benefici dei biocarburanti con il sicuro impatto ambientale delle coltivazioni è controproducente. La siccità record dello scorso anno nella “cintura del mais” ha in ogni caso quasi spazzato via i raccolti.

19 febbraio 2013
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