La giornata di Natale è arrivata: è giunto il momento di onorare la festività in compagnia degli affetti più cari, della famiglia oppure in modo rilassato da soli con gli animali d’affezione. Pochi o tanti, l’importante è che la giornata sia un momento rilassante, da godere in completa serenità magari creando l’atmosfera con qualche film a tema o musica natalizia. Per il pranzo di Natale è possibile affidarsi alla tradizione più classica strizzando l’occhio alla scelta vegetariana, con un menù ricco di intensità e sapore. Ad esempio con piccoli club sandwich da servire come antipasto ricco e corposo, seguiti da porzioni morbide e golose di lasagne vegetariane oppure leggermente amarognole al radicchio. Per secondo un croccante e succulento polpettone vegetariano accompagnate da insalate ricche, stuzzichini golosi fino alla degna conclusione.

Natale etnico: il Kadhi

Ma se vi piace l’dea di mescolare il Natale classico con gusti etnici e speziati, è possibile integrare le pietanze consuete con ricette dal sapore intenso e di origine lontana. Ad esempio una ricetta vegetariana intensa e vellutata, un curry morbido e saporito da gustare semplicemente con il riso oppure con l’aggiunta di verdure o frittelle di cipolla. Per preparare il piatto noto come Kadhim procuratevi:

  • 250 grammi di yogurt naturale;
  • 2 cucchiai di farina di ceci nota come besan;
  • un pizzico di curcuma;
  • un pizzico di assafetida o in alternativa di aglio;
  • 10 semi di fieno greco;
  • mezzo cucchiaino di semi di cumino;
  • foglie fresche di curry o una foglia di alloro;
  • un pizzico di peperoncino o paprika;
  • olio;
  • sale e pepe;
  • acqua;

Versate in una ciotola capiente un pizzico di curcuma con la farina di ceci, lo yogurt e un bicchiere d’acqua per creare una pastella omogenea. In una padella versate un goccio d’olio, quindi i semi di fieno greco, il cumino, l’alloro e l’assafetida. In alternativa è possibile utilizzare l’aglio tritato. Appena il composto risulterà ambrato, aggiungete la pastella mescolando lentamente perché non si attacchi, aspettando l’ebollizione. Successivamente allungate il tutto con mezzo litro d’acqua e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 30 minuti, mescolando per amalgamare. Si serve con riso basmati e verdure stufate.

Ramen di verdure

Se invece amate le zuppe, niente di meno che una ricetta completamente giapponese come il ramen di verdure, facilissimo da preparare e molto saporito. Procuratevi spaghettini o noodles giapponesi di soia o di riso, 1 carota, 1 porro, una tazza di germogli di soia, una manciata di funghi champignon, 1 cipolla e 1 spicchio d’aglio, 2 uova sode, mezzo foglio di alga nori, zenzero fresco, 1 peperoncino, 1 bicchiere di sake e salsa di soia, sale.

Create il brodo di verdure buttando in pentola con abbondante acqua la carota sbucciata e tagliata a tocchetti, la cipolla, il porro affettato (lasciandone un pezzetto), i germogli di soia, una presa di sale e lo zenzero grattugiato. Filtrate il brodo e mettete da parte le verdure quindi affettate il porro rimasto buttatelo in padella con olio, aglio, funghi affettati e sake. Aggiungete le verdure tagliate sottili con il peperoncino, un pezzettino di zenzero fresco e la salsa di soia. A parte cuocete gli spaghetti in acqua poco salata, scolateli e bloccate la cottura sotto l’acqua fredda. Versateli nelle rispettive ciotole dei commensali con le verdure, mezzo uovo sodo, il brodo di verdure e un alcuni pezzi di alga nori. Servite caldo senza mescolare.

Sempre in linea con il menù è possibile realizzare del sushi vegetariano, affiancato da un tempura di verdure. Mixando con classiche verdure fatte alla griglia come il radicchio insaporito con sale, olio e pepe, oppure dei delicati carciofi ripieni con un trito di pane, aglio, timo, limone e formaggio da cuocere in forno e servire gratinati. Per concludere i dolci e i vini delle feste, oppure una rinfrescante insalata di frutta di stagione mescolando ciò che il mese offre, insaporendo con un succo di limone, arancio, un pizzico di zenzero e timo.

25 dicembre 2014
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