La compagnia svedese myFC, specializzata in celle a combustibile, ha ideato un innovativo caricabatterie ad acqua che promette di rivoluzionare il mercato dei dispositivi elettronici, caricando in poco tempo anche quelli più energivori, dotati di processori multi core a 64 bit. Il caricatore ad acqua, ribattezzato PowerTrekk 2.0, è in grado di ricaricare cellulari, macchine fotografiche digitali e tablet senza necessità di collegamento alla rete elettrica.

Attualmente esistono diversi altri prodotti che garantiscono lo stesso risultato, basati però sull’energia solare, eolica o sull’energia cinetica. myFc ha pensato di risolvere il problema della ricarica fuori casa una volta per tutte, ideando un dispositivo che non ha bisogno né di prese elettriche né di Sole.

Il PowerTrekk 2.0 funziona infatti con acqua e sale. L’idrogeno prodotto permette di ricaricare le celle a combustibile. Come ha sottolineato il CEO di myFC, Björn Westerholm, oggi gli utenti chiedono molto ai loro dispositivi:

Vogliono usarli per tutto il tempo di cui ne hanno bisogno e ovunque si trovino. Spesso questo comporta di aver bisogno di ricaricarli quando si è lontani da una presa di corrente, nel deserto, su un aereo o semplicemente nel bel mezzo di una grande sala conferenze.

Rispetto al precedente, già in commercio, il nuovo modello è tre volte più potente e riesce a ricaricare senza difficoltà tablet e dispositivi più grandi ed energivori grazie a una potente ed efficiente cella a combustibile. L’utente deve solo aggiungere acqua. Westerholm ha spiegato che i riscontri positivi ricevuti dai clienti che hanno utilizzato il PowerTrekk 1.0 li ha spinti a sviluppare un prodotto adatto a tutti i dispositivi:

Le persone non voglio ricaricare solo i loro smartphone, ma anche i tablet, le fotocamere e tutto il resto. Oggi siamo in grado di offrire il dispositivo di ricarica più avanzato sul mercato che consente una ricarica ecologica, producendo solo acqua come prodotto di scarto.

Il caricabatterie ecologico ad acqua potrebbe approdare nei negozi di tutto il mondo già a partire da questo ottobre.

19 giugno 2014
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I vostri commenti
Anselmo, venerdì 20 giugno 2014 alle20:17 ha scritto: rispondi »

..una ""trovata interessante""..... ma quanto costa questo apparecchio alimentato ad H2O ???

Marco, venerdì 20 giugno 2014 alle12:05 ha scritto: rispondi »

che siano i "sali" o le cartucce ripiene delle sostanze che servono per l'idrolisi? mmm... veramente inquietanti come dice Silvano ;-)

Silvano Ghezzo, venerdì 20 giugno 2014 alle0:34 ha scritto: rispondi »

Quelle tre "inquietanti" scatolette cilindriche che appaiono nella foto, mi fanno supporre che non ci vorrà solo semplicemente acqua per il funzionamento. Staremo a vedere........

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