Potatura delle rose: tecniche, periodo e consigli

Per garantire alle rose una crescita rigogliosa e armonica è indispensabile procedere con una potatura periodica, attività che rappresenta un intervento colturale in grado di mantenere e ordinata la forma delle piante indipendentemente dalla tipologia di appartenenza.

La scelta la tecnica di potatura più adatta deve basarsi sulla qualità di rosa che si coltiva: la varietà a cespuglio, che rappresenta la più comune, necessita ad esempio di una potatura finalizzata a eliminare i rami in eccesso spesso deformati che impediscono alla pianta di assorbire luce a sufficienza.

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Una potatura efficace, tuttavia, non può prescindere dall’attenta valutazione di una serie di fattori e variabili, compresa l’età della pianta. Solitamente è bene attendere almeno un anno di vita prima di procedere con la prima potatura.

Periodo migliore per potare

Rose

Anche il periodo dell’anno da dedicare alla potatura varia in funzione della tipologia di rosa, sebbene per tutte le specie valga un principio base: è preferibile potare le rose un paio di settimane prima della ripresa della consueta attività vegetativa, evitando momenti caratterizzati da temperature troppo rigide.

Il periodo di potatura deve variare anche a seconda della zona geografica, infatti mentre nelle Regioni del Nord e del Centro-Nord è preferibile potare alla fine dell’inverno, entro il mese di marzo e partendo da febbraio, al Centro e nel Mezzogiorno è meglio dedicarsi alla potatura tra la fine di novembre e il mese di gennaio proprio perché la fioritura può essere anticipata.

Tecniche di potatura

Potatura rose

La potatura non è un’attività da sottovalutare e per essere realmente efficace presuppone l’utilizzo sia di strumenti adeguati sia di tecniche precise. Per effettuarla occorrono forbici e cesoie affilate che non lascino tagli sfilacciati irregolari, possibile fonte di parassiti e batteri. È necessario procedere con il taglio dei rami che si trovano al di sotto delle gemme, evitando di avvicinarsi in modo eccessivo e cercando di provocare tagli netti obliqui (con inclinazione di circa 45°). È anche necessario differenziare tra:

  • potatura lunga, effettuata a circa venti centimetri dalla terra e volta a eliminare i rami con almeno cinque gemme ottenendo un numero maggiore di fiori di dimensioni medie e piccole;
  • potatura corta, che lascia solo un paio di gemme su ogni ramo ma favorisce la crescita di pochi fiori grandi e rigogliosi;
  • potatura media, a metà strada tra le due precedenti ed effettuata sulle parti dei rami comprese fra la terza e la quarta gemma, procedendo oltre i fiori appassiti.

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Fondamentale, durante ogni potatura, è anche l’eliminazione dei polloni, vale a dire i rami che si sviluppano alla base delle piante, oltre che dei rami in ogni caso secchi o danneggiati in seguito a uno o più eventi atmosferici avversi.

Consigli

Rose

Prima di procedere con la potatura è fondamentale applicare alcune norme igieniche volte a tutelare la salute della pianta stessa: le cesoie, infatti, devono essere accuratamente disinfettate dopo ogni potatura per evitare la trasmissione di batteri o funghi tra due piante. È sufficiente disporre di un panno da impregnare con alcool etilico strofinandolo sugli attrezzi, sulle cui lame è poi necessario passare una fiamma in modo tale da sterilizzare al meglio senza dover utilizzare prodotti chimici e aggressivi.

28 maggio 2018
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