Post sponsorizzato

Con e-mobility Italy, progetto nato dalla collaborazione tra Enel e Smart e attivo nelle città di Roma, Milano e Pisa, si dà un impulso forte alla diffusione della trazione elettrica a un gruppo selezionato di privati e aziende, ma non è di certo l’unico impegno di Enel in questo senso attivato negli ultimi mesi.

Infatti, grazie a un protocollo d’intesa firmato tra la prima azienda elettrica d’Italia e Poste Italiane, la consegna della posta entra nel futuro, diventando uno dei primi servizi riguardante milioni di cittadini a porre l’accento sul rispetto ambientale e sull’innovazione.

Zero emissioni” e “servizi innovativi” sono le due espressioni fondamentali attorno a cui è focalizzata la partnership che vede ancora una volta protagonista Enel, ormai sempre più avviata a fare da traino alla diffusione dei sistemi di alimentazione alternativi per l’autotrazione nel nostro Paese.

L’accordo vedrà protagonista la città di Pisa. È infatti nel centro toscano che Poste Italiane ed Enel inizieranno una sperimentazione, la prima in assoluto in Italia, che vedrà l’impiego di veicoli elettrici per l’espletamento del servizio di recapito della corrispondenza nel centro storico della città.

Il ruolo centrale di Enel nel progetto è quello di realizzare le infrastrutture di ricarica intelligente da installare presso il Centro di Distribuzione Primaria di Pisa Ospedaletto, dove saranno ospitati i tre Porter Piaggio Electric-Power e i sei Free Duck Ducati Energia destinati alla consegna della posta, con la possibilità che i veicoli siano riforniti con elettricità certificata RECS (Renewable Energy Certificate System), il sistema di certificazione europeo che attesta l’impiego delle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica, in modo da mettere su strada dei veicoli realmente a emissioni zero.

Sotto la Torre pendente, per le strade del centro storico, la consegna di lettere e quant’altro diventerà un’attività ecocompatibile, ma anche silenziosa ed efficiente, andando così a portare benefici che vanno al di là del pur fondamentale aspetto ambientale, al quale si aggiungono i vantaggi che la trazione elettrica assicura per quanto concerne l’abbattimento dello stress acustico che pervade purtroppo le città moderne.

Grazie a Enel, quindi, anche un’operazione quotidiana con una storia ultracentenaria come la consegna della posta diventa strumento di innovazione, andando a costituire uno dei primi passi verso un futuro sempre più ecocompatibile che non può prescindere dall’energia elettrica.

13 dicembre 2010
In questa pagina si parla di:
I vostri commenti
PiccoloSocrate, domenica 19 dicembre 2010 alle14:22 ha scritto: rispondi »

Questo è il limite della GREEN ECONOMY: pagare di più per avere qualcosa che già si ha/ottiene con l'uso di materie prime non rinnovabili. Quando si passerà alla BLU Economy? (dove per BLU non s'intende l'acqua, ma l'economia di "ecosistema")

Lascia un commento