Enel aiuterà Venezia e La Spezia a trasformarsi in “porti verdi”.

Dopo Civitavecchia anche le autorità portuali di questi due scali hanno siglato un’intesa con l’azienda guidata dall’amministratore delegato Fulio Conti per rendere più sostenibili le loro attività e ridurre le emissioni climalteranti.

Il traffico marittimo, come altri settori, cerca di trovare soluzioni più consone per diminuire l’impatto ambientale e i livelli di inquinamento prodotti.

Uno dei sistemi sviluppati, via via più diffuso in Europa e negli Stati Uniti, è quello delle elettrificazione delle banchine, o cold ironing, che permette l’alimentazione della nave al momento della sosta in porto con il conseguente spegnimento dei generatori di bordo.

Il beneficio ecologico è consistente, nell’ordine del 30% di riduzione delle emissioni di CO2 e di circa il 95% di ossidi di azoto, insieme ad un forte decremento dell’inquinamento acustico.

Altri punti rilevanti del progetto porti verdi sono la realizzazione di servizi ecocompatibili e di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili (eolico e solare), l’introduzione di tecnologia LED e di iniziative volte all’efficientamento energetico (edifici ecc.).

3 febbraio 2010
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