Il turista sostenibile non va in vacanza senza bicicletta. Ma trasportare un mezzo così ingombrante non è sempre facile. A meno che non si disponga di un furgone, la soluzione ideale per trasportare la propria due ruote in auto è il strong>portabici. Scegliere quello adatto alle proprie esigenze o alla propria automobile non è sempre facile. Perciò in questa guida cerchiamo di capire come fare per distinguere tra i vari modelli a disposizione sul mercato.

Tanto per cominciare, bisogna distinguere tra tre tipologie principali. A seconda che si aggancino le biciclette sul tetto dell’auto, sul cofano o sul gancio di traino, bisogna acquistare quello corrispondente. La scelta del modello adatto dipende anche dal tipo di automobile e dalle dimensioni, nonché dal numero di bici da trasportare.

Portabici da tetto

I portabici da tetto sono per la stragrande maggioranza realizzati in alluminio o in acciaio, con il traversino che può essere in nylon. Assomigliano ad una rastrelliera dei parcheggi per biciclette in quanto bloccano il mezzo per le ruote (stavolta però entrambe) e agganciano anche il telaio della bicicletta, direttamente dalla parte inferiore. Nella maggior parte dei casi i portabici sono universali, nel senso che si adattano a qualsiasi modello di bicicletta e a qualsiasi grandezza degli pneumatici. I portabici da tetto si agganciano sulle barre portapacchi che sono presenti su molti modelli di auto (si possono anche far montare appositamente).

Se si ha la possibilità, anche economica, di scegliere tra i vari modelli, è consigliabile acquistare quelli trattati con prodotti antiruggine, perché va ricordato che i portabici possono rimanere esposti alle intemperie per giorni o settimane, e con le parti di contatto in gomma per non graffiare o danneggiare la bicicletta. Alcuni modelli sono anche dotati di antifurto. Infine i portabici da tetto sono consigliabili per chi deve trasportare più di una bicicletta perché sono più comodi, sicuri ed economici rispetto agli altri modelli.

I prezzi sono piuttosto bassi e vanno dai circa 20 euro dei modelli base da montare ai 120 per quelli più avanzati. Il kit per più biciclette può salire anche fino a 200 euro circa.

Portabici posteriore

La questione dei portabici posteriori è un po’ più complicata perché, a differenza della versione da tetto, bisogna stare molto attenti non solo all’installazione, ma anche al fissaggio della bicicletta perché per legge non può coprire le luci posteriori o la targa dell’auto. Se si contravviene a queste indicazioni si rischia di incorrere in una multa. Anche il portabici posteriore è realizzato quasi sempre o in acciaio o in alluminio. È dotato di un attacco rigido e delle cinghie che bloccano la bicicletta. Il vantaggio dei portabici posteriori è che si possono usare senza il portapacchi sull’auto, e i modelli più avanzati possono portare fino a tre biciclette. Molti portabici posteriori sono universali, ma alcuni possono non essere adatti per trasportare modelli particolari come le bici da corsa o quelle da donna che, non avendo la barra trasversale centrale, ha bisogno di un adattatore per poter essere agganciata.

Il portabici posteriore, come quello da tetto, varia a seconda del modello di auto. Esistono però dei portabici posteriori particolari per i fuoristrada 4×4. Questo tipo di auto infatti sulla parte posteriore non ha un cofano normale, ma una ruota di scorta. Esistono perciò alcuni portabici posteriori adattabili alle auto 4×4. In sostanza il modo di agganciare la bicicletta non cambia molto, ma varia il metodo di aggancio all’auto visto che stavolta il portabici non va attaccato al cofano o ai sedili posteriori, ma alla ruota.

I prezzi variano molto. Si possono infatti pagare circa 50 euro per il kit di base da montare, fino a 500 euro per i modelli più avanzati per più biciclette che non necessitano di montaggi complicati ma vanno soltanto installati.

Portabici per gancio di traino

Quest’ultima tipologia di portabici è riservato a quelle auto che hanno a disposizione il gancio di traino sul lato posteriore dell’automobile. In questo modo le biciclette vengono agganciate ad una struttura che non va in contatto con il cofano dell’auto, ma solo al gancio. Il vantaggio di questa tipologia di portabici è che evita di raschiare per errore l’automobile in fase di montaggio e smontaggio sia delle bici che del portabici stesso. Ideale per chi deve trasportare più biciclette (la maggior parte dei modelli ne portano due o tre, ed alcuni arrivano fino a quattro), e per il trasporto delle biciclette elettriche.

Lo svantaggio di questo modello è il prezzo. I modelli più economici costano 60-80 euro, mentre quelli per più biciclette o con accessori particolari possono arrivare a toccare anche i 700 euro.

9 dicembre 2013
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