Porsche Boxster E: a Berlino la sportiva elettrica

Dopo aver convinto gli automobilisti sui vantaggi che le motorizzazioni elettriche o ibride comportano per l’ambiente e per il portafogli, i costruttori automobilistici sono adesso impegnati nel convincere l’opinione pubblica che questo tipo di vetture hanno anche altri vantaggi, legati più al piacere di guida e alla sportività.

Si inseriscono in questo contesto gli sforzi messi in atto da costruttori di vetture ad alte prestazioni, che stanno insistendo su questa strada fiduciosi di portare sul mercato, entro i prossimi quattro o cinque anni al massimo, i primi modelli ecocompatibili capaci di eguagliare il piacere di guida dei modelli alimentati a benzina o diesel.

Tra questi produttori c’è anche Porsche, che ha scelto il Michelin Challenge Bibendum di Berlino per presentare due prototipi della Boxster E, la variante elettrica della nota sportiva tedesca.

A Berlino la Porsche Boxster ed è stata mostrata al pubblico in due differenti versioni: una a trazione posteriore e una a trazione integrale. La differenza tra le due in questo caso non è legata ad aspetti puramente legati al tipo di guida che le due diverse soluzioni consentono, ma influisce anche e soprattutto sullo schema di propulsione.

Infatti, la Boxster E a trazione posteriore dispone di un solo motore elettrico posizionato in posizione centrale, che le consente di erogare una potenza di 122 cavalli e una coppia di 270 Nm, sufficienti per coprire lo scatto da 0 a 100 km/h in 9,8 secondi e toccare una velocità massima di 150 km/h.

La Boxster E a trazione integrale è invece caratterizzata da due motori elettrici posizionati ai due assi, una soluzione che, facendo lavorare in sinergia i due propulsori, consente di erogare 244 cavalli e 540 Nm di coppia, con prestazioni che vedono lo 0-100 km/h effettuato in 5,5 secondi e una velocità massima di 200 km/h, cioè valori più vicini a un modello con alimentazione tradizionale e relativa pretesa di guida sportiva. L’autonomia è invece di 170 km circa.

Non è ancora stato deciso se la Boxster E arriverà sul mercato, ma quel che è certo è che l’esperienza con questo prototipo darà a Porsche, e di riflesso anche ad altri costruttori, gli spunti necessari per un futuro in cui l’alimentazione elettrica non sarà solamente una scelta fatta per risparmiare o per la voglia di inquinare meno.

1 giugno 2011
Lascia un commento