Ponte Primo Maggio 2018: agriturismi e mete naturalistiche

Il Ponte del Primo Maggio è l’occasione che molti italiani colgono per qualche giorno di vacanza. I diversi osservatori regionali sul comportamento nel settore del turismo evidenziano una crescita di quello che viene genericamente indicato come “turismo verde”. A conferma del sempre maggiore interesse per la scoperta delle bellezze naturali, del paesaggio e delle tradizioni locali. L’agriturismo diventa il sinonimo di un nuovo modo di intendere anche i gusti, alla ricerca di beni “immateriali” come la genuinità, la salubrità e l’avvicinamento a ritmi meno pressanti di quelli della vita cittadina.

Tutte le regioni italiane offrono mete naturalistiche e ospitalità in agriturismo. Secondo una rilevazione Istat, le aziende agrituristiche in Italia sono più di 20.000 e i clienti che si rivolgono a queste strutture sono più di 12 milioni. Più della metà di tutti gli agriturismo offrono anche alloggio, oltre alle altre attività autorizzate come ristorazione, degustazione e attività ricreative o laboratori.

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Sul calendario 2018, il Ponte del Primo Maggio offre l’occasione per 4 giorni di riposo dal lavoro e, secondo le previsioni, saranno più di 7 milioni gli italiani che passeranno qualche notte fuori casa. Per tutti coloro che prediligono la cosiddetta vacanza verde, ecco due suggerimenti: per chi è alla ricerca di spazi verdi ed escursioni e uno dedicato anche alla visita dei luoghi della >pace interiore e della spiritualità.

Vacanza verde sul Delta del Po

Birdwatcher

Il Parco del Delta del Po è una delle mete più interessanti per lasciare l’auto e dedicarsi a escursioni in bici, barca, canoa o a piedi, per avvicinarsi alle aree protette del Parco che coprono nel complesso una superficie di 120 chilometri quadrati. L’ampia area coinvolge ben 9 comuni della provincia di Rovigo: Adria, Ariano nel Polesine, Corbola, Loreo, Papozze, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina, Taglio di Po. Sul sito dedicato al Delta del Po è possibile trovare l’elenco e i contatti dei punti di informazione turistica e l’elenco delle guide naturalistico-ambientali, che accompagnano gli ospiti a scoprire la vera essenza di questo territorio. Per gli appassionati di birdwatching, nelle aree che vanno da Porto Levante al Po di Maistra, è possibile accedere ad apposite torrette di avvistamento e punti di osservazione.

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Diverse sono le occasioni per le gite in barca, che si possono prenotare sempre attraverso i contatti disponibili sul sito del Parco. In occasione del Ponte del Primo Maggio sono state programmate alcune manifestazioni come:

  • l’Ocarina Delta Festival a Grillara di Ariano nel Polesine
  • Adria in fiore, aromi profumi e colori di primavera;
  • La Giornata delle fioriture al Giardino Botanico di Porto Caleri.

L’ospitalità segnalata dell’ente parco prevede più di 150 strutture che danno risposta alle diverse esigenze degli ospiti. Molto interessante anche il panorama gastronomico del Delta del Po, con gli ingredienti tipici del polesine: pesce, verdure, riso e frutti di mare. Una delle peculiarità del territorio è la Cozza di Scardovari, che si consuma proprio a partire dalla fine del mese di aprile.

Vacanza verde in Umbria

Tavernelle

In questa Regione sono numerose le abbazie e gli eremi: raggiungerli, fermandosi ad ammirare il territorio che in primavera offre scorci particolarmente interessanti, è l’occasione per una vacanza lontano dallo stress cittadino.

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Ecco alcuni suggerimenti per del relax in Umbria:

  • Eremo di San Pietro in Vigneto, l’Eremo di Sant’Ambrogio a Gubbio;
  • la Grotta di Sant’Agnese e la Grotta di Santa Cecilia Eremita sempre a Gubbio.

Nelle vicinanze il Parco del Monte Cucco, nel quale si trova la Grotta di Monte Cucco. Quest’ultima è uno dei sistemi ipogei più importanti in Europa. La grotta è aperta tutti i giorni su prenotazione. Sul sito di riferimento nella sezione percorsi è possibile scegliere, a seconda delle proprie preferenze e preparazione sportiva, il tipo di escursione e ricevere tutte le informazioni in merito all’abbigliamento, all’età dei partecipanti e al tipo di attrezzatura necessaria. Nel parco anche l’Eremo di San Girolamo di Monte Cucco e dei Santi Emiliano e Bartolomeo In Congiuntoli.

In Umbria sono numerose le strutture agrituristiche: sul sito sito ufficiale del turismo in Umbria sono disponibili i contatti di più di 300 strutture. L’offerta enogastronomica del territorio è altrettanto vasta. La cucina umbra è per sua natura semplice a base di legumi e cereali, carni, cacciagione e prodotti stagionali come funghi e asparagi selvatici. Nelle vicinanze di Gubbio sono numerose le aziende agrituristiche che offrono piatti tipici con pasta fatta a mano, come gli Stringozzi al Tartufo. Da gustare anche la Crescia sul Panaro, un “pane” povero di origine contadina, cotto su una lastra di ferro.

25 aprile 2018
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