Il ponte del 2 giugno è alle porte, e ci regala una piccola anteprima delle vacanze. I più fortunati potranno godere di quasi 7 giorni di puro relax, magari senza spendere cifre elevante e strizzando l’occhio all’ambiente.

Molti potranno dedicare del tempo utile alla ristrutturazione della casa, oppure a una serie di faccende lasciate in sospeso, ma c’è chi ne approfitterà per partire e godersi un po’ di sano riposo. Relax è la parola d’ordine, rigenerazione e cura. Le opportunità sono tante, magari senza spendere cifre eccessive sarà possibile regalarsi un po’ di svago mentale e fisico.

Tra i posti più gettonati gli agriturismi: sparsi per tutto lo stivale, sono le mete più ricercate per assecondare la necessità di staccare la spina dalla routine. Cibo naturale e bio, ambiente casalingo, luoghi tranquilli immersi nel verde e tra animali allevati in modo sano, la possibilità di passeggiare senza il caos della città e magari di seguire qualche corso di yoga e meditazione sono le proposte classiche di un buon agriturismo.

Gli amanti del mare potranno invece avvalersi di un anticipo di temperature estive, quindi spostarsi verso le zone più calde armati di tenda e sacco a pelo. La soluzione più economica e meno invadente dal punto di vista ambientale, specialmente se si presta cura a non gettare immondizie e lasciando lo spazio nello stesso modo in cui lo si trova. La variante più interessante, sdoganata negli ultimi anni, è il riutilizzo del vecchio faro trasformato e riadattato ad albergo.

Per i veri amanti della rigenerazione e del silenzio, è il modo più originale per allontanarsi dal caos e ritrovare la propria energia.

Per chi ama girare l’Europa a Copenhagen la vacanza ecosostenibile è una certezza: la maggior parte degli alberghi è realizzato con materiale eco-sostenibile e con una vasta proposta di cibi bio. Inoltre la possibilità di girarla in bici è molto conveniente, grazie all’alto numero di piste ciclabili e a piccoli pacchetti che comprendono visite guidate.

Ma non è la sola perché in Europa la filosofia del verde e del bike sharing è una realtà molto diffusa e amata. ad esempio in Islanda, dove le risorse energetiche sono sfruttate al massimo garantendo quasi il 98% di energia pulita, girare in bici in lungo e in largo è un’abitudine consolidata. Soggiornare in qualche piccolo B&B locale, costruito in modo da non disturbare l’ambiente circostante e godendo dei benefici delle vasche termali naturali, è l’idea perfetta per una vacanza green.

L’Italia non è da meno in quanto a spazi verdi e natura, la prima mossa green sarà quella di raggiungere le mete in treno. Visitare città d’arte, musei e qualche fiera dedicata a fiori e piante è un’idea alternativa allo stress quotidiano. Se poi siete golosi potrete affidarvi a qualche tour eno-gastronomico, idea utile per ogni tasca e per incentivare la produzione locale magari in funzione della filosofia del chilometro zero. Vino, frutta, formaggio, miele i prodotti più interessanti: unire la passione per il cibo con un tour della zona tra verde e sorrisi sarà il modo giusto per rispettare l’ambiente.

Tante le opportunità, non ultime le masserie molto diffuse lungo l’entroterra del sud Italia. Veri e propri rifugi per lo slow life di qualità, immerse nel verde tra olivi secolari e gli agrumeti, propongono tutto quello che serve per una vacanza ecologica. Con l’opzione di poter visitare qualche area verde nei paraggi, per fare un po’ di trekking oppure prendere un po’ di sole in riva al lago ammirando le mirabolanti acrobazie degli amanti di Kite surf.

La alternative per una vacanza green sono tante e con una piccola ricerca, magari un buon passaparola, sarà facile trovare la soluzione migliore per noi e per l’ambiente.

27 maggio 2011
I vostri commenti
Algol, sabato 28 maggio 2011 alle16:43 ha scritto: rispondi »

E il fotovoltaico ?? Chi ha già i soldi lo installa bellissimo gli danno gli incentivi e poi noi fessi che abbiamo la bolletta già pesante ci troviamo a dovere pagare ancora di più ! Tecnologia che prima o poi raggiungerà uil pareggio verissimo MA IO NON VOGLIO PAGARLA ADESSO CHE NON LO E' !!   I tedescghi ne hanno tanta che bravi sono gli stessi che hanno fatto due guerre mondiali e sterminato milioni di innocenti   quindi pensare che siano i primi della classe ma va ...

Algol, sabato 28 maggio 2011 alle16:39 ha scritto: rispondi »

non me ne importa un tubo che siano eco sostenibile tutte balle x fregarci come la CO2, fai tanti grammi di CO2 al km e allora sopprimiamo gli umani visto che emettono CO2 .. ma chi cavolo ha dimostrato che è dannosa e che è colpa dell'uomo ??'

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